Entro l’anno il palasport andrà ai privati

9 Giugno 2018

Il sindaco Di Girolamo: «Per noi è diventato un costo eccessivo, ma nei primi anni daremo un contributo per la gestione»

ROSETO. «Entro la fine dell’anno dovrebbe uscire fuori il gestore del palazzetto dello sport». È la speranza del sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo perché martedì prossimo, in giunta, verrà portato l’atto di indirizzo per la preparazione del bando per il PalaMaggetti, ultimo passaggio dopo l’approvazione delle due delibere sugli impianti sportivi a rilevanza economica e non, e sul relativo regolamento, nel consiglio comunale del 30 dicembre 2017. Oltre che per il palasport, l’atto di indirizzo riguarderà anche un altro impianto di rilevanza economica, ossia lo stadio Fonte dell’Olmo, che il Comune a breve metterà a norma con i lavori di messa in sicurezza previsti. Ma la svolta arriverà con il passaggio in mano privata del palasport, perché ogni anno per la sua gestione il Comune spende 100mila euro, un macigno per l’ente. «Non possiamo più permetterci di gestire questi grandi impianti», dice il sindaco, «con il bando il Comune risparmierà notevolmente e in più si darà la possibilità al privato di portare a Roseto eventi sportivi e musicali di grande rilevanza, visto che è l’impianto al chiuso più grande dell’Abruzzo con la sua capienza di 4 mila persone». Il palasport, però, versa in condizioni critiche, con l’acqua che si infiltra per delle crepe nella copertura, ma anche per il fatto che la struttura è molto vecchia, visto che le fondamenta del palazzetto sono quelle del 1978, anno della sua inaugurazione. Nel 2003 furono effettuati alcuni lavori di ammodernamento, ma ora sarebbero necessari molti interventi che un privato, da solo, difficilmente può accollarsi. Per questo il Comune sta pensando, per i primi anni, di concedere un contributo per un eventuale gestione del privato. «È solo un’ipotesi», precisa Di Girolamo, «che devo comunque sottoporre alla maggioranza, come anche la proposta di un prezzo agevolato per la concessione, ma sono decisioni che prenderemo solo martedì». Ieri inoltre, in giunta, è stato approvato il progetto esecutivo per la messa a norma del campo di Cologna Spiaggia, il terzo progetto finanziato dal Credito sportivo del Coni dopo quelli già approvati per lo stadio Fonte dell’Olmo e il campo di Santa Lucia. «Tra lunedì 18 e martedì 19 giugno», spiega il vicesindaco Simone Tacchetti, «verranno firmati i contratti per l’affidamento dei lavori per Fonte Dell’Olmo e per Santa Lucia. Per Cologna Spiaggia a breve faremo la gara d’appalto. Cercheremo di rimettere a disposizione i tre impianti entro settembre». Infine, la settimana scorsa, è stato determinato l’atto di indirizzo del bando per la concessione dell’impianto polivalente di Campo a Mare alto, per il quale il Comune prevederà un contributo a favore dell’associazione affidataria, e anche l'atto di indirizzo per il bando del campo Patrizi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA