Entrò in campo Diffida di tre anni a tifoso della Sant
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. L’eccesso di tifo era costato l’arresto, il 9 dicembre scorso, a L.R., 53enne di Corropoli domiciliato a Sant’Egidio. Il giudice convalidò il provvedimento dei carabinieri...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. L’eccesso di tifo era costato l’arresto, il 9 dicembre scorso, a L.R., 53enne di Corropoli domiciliato a Sant’Egidio. Il giudice convalidò il provvedimento dei carabinieri della stazione i quali scrissero al questore chiedendo l’emissione del Daspo. L’autorità di pubblica sicurezza ha concordato con i militari santegidiesi vietando all’uomo per i prossimi tre anni di assistere alle competizioni sportive. Dunque, niente stadio per il tifoso che un mese fa, durante la partita di Promozione fra la Nuova Santegidiese e gli ospiti del Tossicia, aveva raggiunto la panchina giallorossa senza motivo scavalcando la recinzione, senza causare l’interruzione del match. La sua presenza in campo non era giustificata, tanto che dalla panchina la dirigenza aveva invitato l’uomo ad andarsene. Nel frattempo, la situazione era stata portata a conoscenza dei carabinieri. I militari gli stavano chiedendo conto del gesto quando, al secondo gol della Sant, ha resistito agli stessi uomini dell’Arma che lo stavano controllando, per cui il tifoso è stato arrestato con l’accusa di invasione di campo e resistenza a pubblico ufficiale.
A Colonnella, invece, i carabinieri hanno denunciato K.S. di 39 anni, una rom residente a Martinsicuro, per guida senza patente perché revocata dal 2008, evasione dagli arresti domiciliari e per aver fornito false generalità. La donna è stata fermata a Colonnella dove i militari le hanno contestato la serie di reati. (a.d.p.)
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