Enzimi per depurare il Vibrata

25 Aprile 2015

Torna il trattamento alla foce: stavolta lo paga tutto il Comune

ALBA ADRIATICA. Ormai Alba è affezionata cliente del trattamento enzimatico contro i fenomeni di inquinamento della foce del torrente Vibrata. Sarà rinnovato anche quest’anno, infatti, il procedimento che accelera la naturale autodepurazione dell’acqua del torrente, che sembra aver dato buoni risultati negli ultimi anni anche se non è stato risolutivo per scongiurare i divieti di balneazione. Questa volta della spesa di poco più di 42mila euro si fanno carico completamente le casse del Comune, che nei giorni scorsi ha contattato una ditta bresciana, la Eurovix, che ha già compiuto la stessa opera in diverse località vicine abruzzesi e marchigiane. Nel particolare, il trattamento prevede l’uso della tecnologia biologica dei bioattivatori “micropan”, in grado di massimizzare la depurazione dell’acqua dai resti dell’agricoltura e soprattutto dai liquami, che finiscono per portare fino in mare i batteri fecali. Ma non è una soluzione strutturale. Risposte più significative la città se le aspetta dal nuovo depuratore consortile del Ruzzo, per il cui completamento si dovranno però aspettare degli anni, e da controlli e azioni lungo tutto il torrente e sulle tubazioni del sistema fognario e di quello della raccolta dell’acqua piovana. (l.t.)

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