Erba nel torrente, braccio di ferro tra Comune e Provincia

16 Luglio 2021

ROSETO. Il torrente Borsacchio è di nuovo ricoperto dalla vegetazione che, con una pioggia torrenziale, potrebbe provocare un’esondazione come avvenne a marzo del 2011. Due anni fa, a fine settembre...

ROSETO. Il torrente Borsacchio è di nuovo ricoperto dalla vegetazione che, con una pioggia torrenziale, potrebbe provocare un’esondazione come avvenne a marzo del 2011. Due anni fa, a fine settembre 2019, la Provincia di Teramo si fece carico della sua pulizia nonostante le competenze dei torrenti e corsi d'acqua, come dice la legge regionale numero 32 del 20 ottobre 2015, siano state trasferite ai Comuni. L'assessore all’ambiente Nicola Petrini, però, fece una battaglia con l'Anci perché il trasferimento sarebbe avvenuto privo delle coperture finanziarie, e il Comune di Roseto avrebbe dovuto ripulire con fondi propri circa quindici corsi d’acqua afferenti direttamente al mare o ai fiumi Vomano e Tordino. Così il Comune di Roseto inviò un carteggio alla Provincia di Teramo nel quale si contestava quella decisione, e Petrini portò questa battaglia in sede all’Anci. Ad oggi però è ancora valida la legge regionale, e dunque spetterebbe al Comune pulire il torrente. «Per me deve farlo la Provincia», dice Petrini, «come è stato fatto due anni fa».(l.v.)
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