Erba sintetica e nuove luci al campo dell’Acquaviva

1 Luglio 2014

I lavori saranno completati a settembre, l’impianto sarà gestito dal Teramo calcio Il sindaco: «Polo scolastico nell’ex Comunale? E’ un’ipotesi da valutare»

TERAMO. L'attività della giunta comunale riparte dagli impianti sportivi. Nella prima riunione dopo ii consiglio comunale d'insediamento l'amministrazione cittadina ha approvato il progetto definitivo della riqualificazione del campo di calcio dell’Acquaviva. L'intervento, pianificato nel corso della passata consiliatura, è finanziato con 553mila euro provenienti dai Pisu, i piani di recupero urbanistico che beneficiano di fondi regionali. La somma servir innanzitutto per il rifacimento della superficie del campo che sarà in erba sintetica. La parte restante dell'opera riguarderà l'ammodernamento dell'impianto d'illuminazione e della recinzione.

L'approvazione del progetto definitivo consente di avviare le procedure per la gara d'appalto che, secondo i tempi stimati dall'amministrazione, richiederà circa un mese di tempo. Subito dopo partiranno i lavori che dovrebbero essere conclusi per settembre quando l'impianto tornerà in funzione per la nuova stagione sportiva. Il campo sarà affidato al Teramo calcio che lo utilizzerà per il settore giovanile e per gli allenamenti della prima squadra. Nell'intesa raggiunta qualche mese fa con il presidente Luciano Campitelli, la società biancorossa si occuperà della sistemazione degli spogliatoi e dell'installazione di una tribuna che permetterà all'impianto di ospitare le partite della categoria Berretti nazionale. aQuesto intervento risolve la questione di mettere a disposizione un campo per il Teramo calcio», sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «e rappresenta un primo passo verso la riqualificazione dell'intera area sportiva dell'Acquaviva».

Resta aperto a più soluzioni possibili, invece, il destino dell'area del vecchio stadio Comunale. Secondo il sindaco Maurizio Brucchi, infatti, è da approfondire la proposta rilanciata dall'assessore all'istruzione Piero Romanelli che vede il polo scolastico proprio al posto del Comunale. «Su questo intervento abbiamo aperto una discussione», afferma il primo cittadino, «valutando già un'ipotesi progettuale». Il polo scolastico, nell'idea di partenza, dovrebbe sorgere nell'area fluviale sotto la zona della San Giuseppe. Non sarebbe un ostacolo neppure il fatto che al posto dell'ex stadio è stato ipotizzato un intervento di riqualificazione destinato a verde, commercio e terziario. «La realizzazione del polo scolastico è una priorità», conclude Brucchi, «la valuteremo con il coinvolgimento di tutti». Gennaro Della Monica

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