Erbacce e cestini stracolmi La città si presenta male

Scarsa la manutenzione delle aree verdi, rifiuti e guano in corso Garibaldi Polemica di Branella contro l’assessore Guerrucci e il gruppo Civicamente
GIULIANOVA. Come si presenta Giulianova alle soglie della stagione estiva? Piena di erbacce alte e di arre verdi curate male. A segnalare il problema è stata Giusy Branella, medico veterinario presidente di Unica beach, che ha subito attaccato l’assessore Francesca Guerrucci, delegata al verde pubblico. «Vien quasi voglia di complimentarsi con l’assessore Guerrucci», ha commentato ironica Branella, «queste piazze non hanno mai avuto un “verde” così rigoglioso. Nessun assessore prima di lei era riuscita a ridurre così tutte le piazze della città. Vorrei dire ai consiglieri del gruppo Civicamente Luigi Ragni e Carlo Mustone, che sui social vantano di riuscire a tenere “sotto scacco” il sindaco, portando in questa città “aria nuova”, che forse ne hanno portata sin troppa, favorendo anche la crescita di erbacce. Suggerirei al gruppo consiliare rappresentato in giunta da Francesca Guerrucci, di prestare un pò di attenzione anche alle manutenzioni. Forse è una propaganda personale di minore eco che “sventolare” un voto contrario alla maggioranza in un consiglio comunale, ma di certo apporta molti benefici alla città e non solamente dal punto di vista turistico».
Branella parla anche dal punto di vista veterinario facendo notare che i parchi giuliesi, così come sono ora, sono impraticabili per gli animali domestici. «Le erbacce rigogliose», ha spiegato il veterinario, «sono pericolosissime per narici, orecchie e qualsiasi parte del corpo dei cani». In tutta Giulianova, comunque, non c’è un punto in cui il verde risulti curato: agli ingressi della città, piazza della Libertà, piazza Dalla Chiesa, dietro l’anfiteatro del lungomare sud, all’Annunziata, lungo la statale 16 ci sono erbacce che superano il metro e mezzo d’altezza. Anche in corso Garibaldi, da quando l’operatore ecologico addetto al centro storico è stato licenziato, ormai la mancata pulizia si fa vedere da giorni. Camminare lungo i marciapiedi è diventato quasi impossibile, se non facendo lo slalom tra il guano di piccioni, e ci sono buste di latte vuote da almeno una settimana. Per non parlare dei bidoni che gente incivile riempie di buste di spazzatura indifferenziata.
Domenica prossima, poi, dalle 9,30 alle 18,30, il circolo Il nome della rosa, in collaborazione con i volontari di via del Sole, ha organizzato una pulizia straordinaria del molo sud del porto, come fece già nel 2012. «Non vogliamo disquisire di chi sia la colpa e chi abbia il compito istituzionale di pulire il nostro porto», si legge nella nota, «diamo ai nostri giovani l’esempio».
Margherita Totaro
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