Ercole: le multe le possiamo fare

12 Gennaio 2016

Il presidente delle Guardie ambientali replica alle polemiche sollevate dalla Uil

TERAMO. «Non siamo sceriffi e non ci sostituiamo alle forze dell’ordine, ma abbiamo facoltà di elevare multe e di avere poteri analoghi a quelli di un pubblico ufficiale per reati ambientali». A ribadirlo è Gaetano Ercole, presidente delle Gadit, le Guardie ambientali d’Italia finite nel mirino delle polemiche sollevate dalla Uil che ha contestato alcune prerogative dei volontari, tra le quali la possibilità di fare verbali e circolare con i lampeggianti.

«Noi, con decreto del ministero e dopo un corso di formazione con un giuramento finale», ha aggiunto Ercole, «siamo operatori abilitati e riconosciuti a tutti gli effetti per vigilare sulla legalità in materia ambientale, venatoria, e zoofila. Siamo volontari, non percepiamo un euro e svolgiamo le nostre attività solo perché abbiamo a cuore il decoro ambientale e dispiace vedere che alcuni raggruppamenti sindacali invece di ringraziarci per l’attività svolta ci ostacolino. Peraltro i pareri rimessi dalla prefettura dopo alcuni esposti ci danno ragione».

Il riferimento alle strumentalizzazioni è andato anche sulla presenza della moglie del sindaco Brucchi tra i volontari Gadit. «Nella nostra associazione ci sono volontari di ogni colore politico, i nostri corsi di formazione sono tenuti da pubblici ufficiali, magistrati», ha detto ancora Ercole, «dispiace essere chiamati in ballo per strumentalizzazioni politiche, il nostro unico colore è il verde, il colore della difesa dell’ambiente».

Ercole ha poi fatto alcune puntualizzazioni sulle normative che regolano la privacy per via dell’utilizzo di foto-trappole e telecamere di videosorveglianza dei siti inquinat: «C’è un’apposita normativa del Garante della privacy che ci concede la possibilità di utilizzare questi dispositivi. D’altronde utilizziamo questi strumenti di supporto elettronico solo in aree per lo più abbandonate e soggette a essere bersaglio degli incivili che danno vita alla formazione di vere e proprie discariche abusive. Le Gadit non sono agenti punitivi chiamati a fare multe, ma operatori concentrati soprattutto sulla prevenzione e sulla vigilanza e lo facciamo gratuitamente per rendere decoroso l’ambiente di tutti» .(m.d.t.)

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