Erosione, gli operatori turistici in pressing sui candidati sindaci

Alba, appello ai futuri amministratori: «Insieme battaglia politica in Regione per un piano risolutivo» Da albergatori e balneatori no a interventi una tantum. Oggi riparte il ripascimento della costa nord
ALBA ADRIATICA . «E’ necessaria una battaglia politica in Regione per risolvere il problema dell’erosione costiera, i candidati sindaco vengano a spiegarci le loro intenzioni». L’appello, che è anche un invito, è degli operatori turistici della costa nord di Alba Adriatica, che vivono il dramma dell’avanzata del mare che riduce inesorabilmente l’arenile e fa scomparire intere file di ombrelloni.
Il gruppo di balneatori e albergatori ha deciso di parlare al di fuori delle sigle di rappresentanza delle loro categorie. «Chiediamo garanzie a chi intende governare questa città», spiega, «innanzitutto vogliamo la conferma che il futuro sindaco contrasterà in tutti i modi i nuovi pennelli perpendicolari da realizzare a Villa Rosa di Martinsicuro. Ma soprattutto, chiediamo che da Alba Adriatica parta una battaglia forte, un input e un indirizzo politico ben determinato per convincere la Regione a dare vita ad un piano risolutivo che investa tutta la costa vibratiana e giuliese in tempi certi, al posto di opere limitate che non fanno altro che spostare l’erosione verso sud danneggiando altri tratti di costa». Albergatori e balneatori vogliono sapere dai candidati come intendono portare avanti «questa battaglia dal punto di vista politico, ma anche che tipo di visione e idea hanno delle opere antierosione, sia a breve che a lungo termine: se sono d’accordo, per esempio, con l’introduzione di scogliere parallele, oppure quali misure pensano di adottare nell’attesa di opere risolutive». Saranno chieste spiegazioni anche su nuovo piano demaniale. «Aspettiamo i quattro sfidanti delle elezioni, li invitiamo ufficialmente nelle nostre concessioni per un incontro», evidenziano gli operatori turistici, secondo i quali «i ripascimenti una tantum non bastano più, il mare non intende fermare la sua avanzata».
Stamattina intanto riprenderà il ripascimento da 22mila metri cubi di sabbia da spalmare su circa 800 metri di arenile della costa nord: nei giorni scorsi, infatti, sarebbe stato un guasto a fermare per la seconda volta in pochi giorni la draga. Al nuovo via delle operazioni parteciperanno anche responsabili della Regione e del cantiere, che incontreranno gli stessi operatori turistici. Tra le questioni che saranno affrontate, c’è quella della tempistica: balneatori e albergatori della costa nord, infatti, rischiano un forte danno economico e di immagine in caso di partenza ritardata della stagione, non potendo installare gran parte degli ombrelloni a causa dei lavori in corso per il ripascimento sulle loro concessioni.
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