Erosione, i comitati plaudono alla nomina del commissario

8 Aprile 2021

PINETO. I comitati cittadini del quartiere di Villa Ardente a Pineto e l’associazione “Adico”, che racchiude le categorie di balneatori e operatori turistici della zona, plaudono la Regione Abruzzo...

PINETO. I comitati cittadini del quartiere di Villa Ardente a Pineto e l’associazione “Adico”, che racchiude le categorie di balneatori e operatori turistici della zona, plaudono la Regione Abruzzo per la recente nomina del commissario Giancarlo Misantoni – dirigente del Genio civile e del settore Lavori pubblici regionale – che dovrà occuparsi di porre in essere le tanto attese opere anti-erosione della costa a nord del Calvano. Si tratta di opere finanziate anni fa dalla Regione con 950mila euro che non sono mai stati spesi a causa di ritardi nell’iter progettuale affidato al Comune. In una nota si legge: «Con la nomina dell’ingegner Misantoni, quale commissario ad acta, la Regione Abruzzo ha riconosciuto la valenza economica della nostra zona e la priorità nella sua tutela a salvaguardia dell’occupazione e degli investimenti effettuati dai tanti operatori».
Il presidente del comitato “Via Liguria” Roberto Bernaudo ha evidenziato: «A nome di tutti i comitati bisogna riconoscere il ruolo fondamentale che ha svolto il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis quale artefice di questo risultato. Si è impegnato in prima persona e ha mantenuto le promesse fatte, riponiamo in lui la nostra fiducia per la soluzione della problematica dell’erosione che va avanti da anni e che ha distrutto una parte del litorale». Poi aggiunge: «Nel documento regionale che delibera la decadenza nei confronti del Comune della concessione dei fondi per 950mila euro si parla di “oggettivo eloquente ritardo accumulato nell’utilizzarli”, e proprio il non fare dell’amministrazione comunale, come le ripetute richieste di proroghe, evidenziano la sottovalutazione del valore economico del tratto di costa nord ritenuto, al contrario, cruciale dalla Regione».
I comitati e l’associazione Adico infine concludono con una esortazione: «Ora bisogna guardare avanti, a Misantoni va tutto il nostro appoggio certi che aprirà un tavolo tecnico e ascolterà le istanze di coloro che vivono e lavorano nel quartiere nord della città». ( d.f.)
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