Erosione, lavori alle scogliere tra i lidi Sahara e Bora Bora

ROSETO. Limitare l’erosione delle spiagge a Cologna e a Roseto, sia nella zona nord del Borsacchio sia a sud del pontile. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Roseto che ieri mattina,...
ROSETO. Limitare l’erosione delle spiagge a Cologna e a Roseto, sia nella zona nord del Borsacchio sia a sud del pontile. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Roseto che ieri mattina, insieme ai funzionari del servizio opere marittime della Regione Abruzzo e dell’assessore regionale Dino Pepe, ha incontrato una delegazione di balneatori e operatori turistici in due momenti distinti, prima a Cologna Spiaggia e poi a Roseto, nella zona nord di viale Makarska. Il primo intervento, che si effettuerà probabilmente a febbraio, riguarderà la zona tra il lido “Sahara” e il “Bora Bora”, e prevede la chiusura di alcuni varchi tra le scogliere e il ricarico delle stesse, un intervento finanziato e appaltato dalla Regione per un importo di 250mila euro, che ha l’obiettivo di limitare l’erosione che interessa quel tratto di litorale.
Per l’avvio dei lavori si attende l’autorizzazione all’utilizzo dello specchio di mare già inoltrata alla Capitaneria di porto e le verifiche sulla ditta aggiudicataria: i tecnici ritengono che i lavori possano partire il prossimo mese non appena si concluderà l’iter autorizzativo. Con gli operatori di Cologna spiaggia, invece, è stato fatto il punto sui primi risultati dello spostamento del pennello rimosso lo scorso mese di ottobre e, al termine del sopralluogo, è stato stabilito di provvedere a un ulteriore intervento di ripascimento morbido del tratto eroso, compreso tra via Bozzino e il camping Nino, che dovrebbe essere completato entro l’inizio della prossima estate.
Nel corso dell’incontro, il sindaco e l’assessore ai Lavori Pubblici hanno potuto fare il punto con gli operatori sugli esiti di uno studio che la Regione ha condotto sulle correnti marine e, sulla base delle risultanze, è stato avviato un programma di ricarico delle scogliere esistenti per il quale adesso, però, va quantificata la spesa.
Il sindaco, inoltre, ha colto l’occasione per annunciare che il Comune formalizzerà a strettissimo giro una richiesta d’intervento anche sulle scogliere della zona a sud del pontile, spesso interessata da fenomeni erosivi, anche in piena stagione estiva, con grave danno per gli operatori locali, e i funzionari regionali presenti hanno garantito all’amministrazione che lo studio per la tutela dall’erosione costiera riguarderà l’intero arenile rosetano, compresa la zona a sud del pontile, compresa l’area antistante il porticciolo. «Tutto ciò è frutto di una sinergia che c’è con il dipartimento delle opere marittime della Regione Abruzzo», dice il vicesindaco Simone Tacchetti, «abbiamo fatto sopralluoghi già un anno e mezzo fa per fare in modo di arrivare a questo risultato concreto».(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

