Erosione, nuove barriere per la spiaggia centrale

20 Settembre 2018

MARTINSICURO. Con la stagione balneare oramai terminata l’amministrazione truentina programma le iniziative per proteggere l’arenile dall’erosione e la modifica del piano spiaggia.«È troppo presto...

MARTINSICURO. Con la stagione balneare oramai terminata l’amministrazione truentina programma le iniziative per proteggere l’arenile dall’erosione e la modifica del piano spiaggia.
«È troppo presto per verificare se la realizzazione dei tre pennelli possa arginare la forza dell’erosione della zona di Villa Rosa sud», spiega Umberto Barcaroli, consigliere delegato al demanio che ha seguito l’installazione dei pennelli e il ripascimento di circa 500 metri dell’arenile, «eravamo consapevoli che questi lavori dovevano essere integrati per la salvaguardia dell’arenile e anche la Regione tiene sotto controllo la situazione della zona». C’è inoltre un progetto a largo raggio, che va da Martinsicuro a Giulianova, con cui sempre la Regione dovrebbe intervenire, a detta del consigliere, per la tutela delle spiagge. «Quello di giugno è stato un primo intervento a cui se ne dovrebbero aggiungere altri per risolvere il problema», conferma barcaroli, «la Regione ha predisposto un monitoraggio ogni tre mesi per vedere l’evolversi della situazione. Dopo la stagione invernale si dovrebbero trarre le prime conclusioni». Il consigliere sottolinea lo stretto contatto con gli uffici regionali necessario a tenere sotto controllo la situazione e chiedere opere integrative in caso la situazione non migliori. «Abbiamo già sollecitato altri interventi», conclude, «tra cui le barriere parallele». Sul miglioramento di quelle nel tratto del litorale centrale, da via Alighieri a via dei Pioppi, sono maggiormente concentrate le attenzioni degli amministratori. «Le barriere parallele in quest’area della costa», precisa Barcaroli, «posizionate tanti anni fa, stanno sprofondando e non riescono più a fermare o attutire le onde. Abbiamo iniziato da tempo un confronto con gli uffici preposti a livello regionale affinché queste barriere vengano potenziate». Si vede ad occhio nudo che le strutture, con il mare calmo, sono quasi a livello dell’acqua e quindi perdono la funzione per la quale sono state installate.
Gli amministratori stanno già lavorando per programmare la prossima stagione balneare soprattutto per eventuali ripascimenti sull’arenile ed evitare le ruspe in spiaggia in piena stagione estiva, come avvenuto quest’anno, mettendosi così al riparo da critiche e polemiche. Intanto, l’amministrazione ha quasi completato l’atto di indirizzo sul nuovo piano spiaggia che sarà presto deliberato. Subito dopo sarà affidata ai tecnici la predisposizione del provvedimento. Secondo le previsioni il piano potrebbe arrivare in consiglio comunale ad inizio 2019 e molto probabilmente sarà attivo per la stagione balneare del 2020.
Sandro Di Stanislao
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