Erosione, scontro tra Albatour e opposizione

10 Novembre 2019

L’associazione accusa i consiglieri di minoranza di voler dividere il fronte degli operatori

ALBA ADRIATICA. Alta tensione ad Alba sul tema dell’erosione costiera: botta e risposta polemico tra gli albergatori di Albatour e l’opposizione consiliare, accusata di voler dividere il fronte degli operatori. A far scoppiare la discussione è stata la presenza di alcuni operatori turistici, membri di altre associazioni di categoria, alla riunione dei giorni scorsi che ha visto per la prima volta seduti intorno allo stesso tavolo tutti e cinque i consiglieri di minoranza (De Berardinis, Foracappa, Marconi, Saccomandi e Viviani), uniti nella battaglia sul tema dell’erosione e in particolare contro l’ipotesi del pennello perpendicolare. Albatour è intervenuta polemizzando pubblicamente contro la riunione: «Nessuno dell’opposizione ha incontrato le categorie degli operatori turistici e nessuno si è mai visto nelle zone dove l’erosione costiera è maggiormente presente. Le associazioni di categoria hanno una posizione comune, ossia quella delle barriere parallele al litorale, peraltro condivisa anche dagli operatori delle località limitrofe. In alcuni atteggiamenti si nota, forse, la volontà di creare divisioni tra gli operatori e in certi tavoli si esprimono posizioni personali che non sono quelle delle associazioni di categoria, che tornano a chiedere con forza la necessità di un progetto per l’intera unità fisiografica».
Immediata e congiunta la risposta dei cinque consiglieri di opposizione: «Siamo passati diverse volte a verificare lo stato in cui versa il tratto di spiaggia interessato all’erosione, ma mai invitati per un incontro dal presidente di Albatour. Alba Adriatica ha bisogno di unità per affrontare una criticità del genere e non di polemiche: per questo abbiamo richiesto un consiglio comunale per approvare un documento comune. Abbiamo inoltre avviato un lavoro di riflessione da parte del gruppo dei consiglieri di opposizione, per il quale non è stata necessaria la partecipazione di Albatour essendo già nota la sua posizione. A breve sarà elaborato un documento preliminare da sottoporre all’assise civica e saranno invitati i rappresentanti del settore, oltre che le Pro loco e le associazioni del territorio».
Luca Tomassoni
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