Erosione, slittano i lavori per rinforzare le scogliere

Erano attesi per primavera, ma probabilmente inizieranno dopo l’estate In programma un incontro in Regione per definire i nuovi tempi di intervento
ROSETO. Prima entro la fine del 2022, poi a primavera 2023 e ora, molto probabilmente, dopo l’estate. Dopo l’annuncio dato dalla Regione Abruzzo ai balneatori di Alba dell’avvio dei lavori per le scogliere proprio dalla cittadina albense dove la situazione della spiaggia è tra le più critiche, per il rinforzo delle scogliere a Roseto nord e a Roseto sud bisognerà attendere quasi sicuramente la fine della stagione estiva. Un ulteriore slittamento, dunque, per i lavori tanto attesi.
La prossima settimana, comunque, come precisa il vicepresidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, Luigi Corradetti, ci sarà un incontro negli uffici regionali con il sottosegretario Umberto D’Annuntiis per definire meglio tempi e metodi di intervento a Roseto. A nord, nel tratto di litorale tra il lido Sahara e il torrente Borsacchio, sta pensando al progetto, finanziato con 800mila euro, la Regione Abruzzo, mentre a sud il progetto lo deve fare il Comune, anche se i fondi, 900mila euro, sono regionali, e riguarderà il tratto compreso tra gli stabilimenti dei tre alberghi fino al pontile. Nell’aprile dell’anno scorso è stato realizzato l'intervento sulle scogliere a Cologna Spiaggia, finanziato con 500mila euro, che ha risolto in parte il problema erosione.
A Roseto però c’è un tratto ampio che non ha mai subito l’erosione, ovvero la spiaggia che va dal pontile fino all’altezza del Lido 38: questo perché negli anni ’70 fu fatto un lavoro eccellente con la posa delle scogliere. Guardando una foto dall’alto, infatti, si può notare come le scogliere siano state posate in maniera uniforme, cosa che non è successa a Roseto Sud, dove ci sono attualmente le scogliere soffolte, ovvero sotto il livello dell’acqua, che non svolgono la stessa funzione delle scogliere emerse. Anche a Cologna Spiaggia, nei primi anni ’70, furono realizzate le scogliere ma, come più volte ha spiegato Corradetti, sono state posate in base alla linea di costa. La prima grande erosione della spiaggia di Cologna ci fu a fine anni ’50 e coincise con i lavori dei bracci del porto di Giulianova e in quel periodo la spiaggia di Cologna perse ben 100 metri di arenile, così come la spiaggia della riserva del Borsacchio.
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