Erosione, Tortoreto avvia il monitoraggio
TORTORETO. Un monitoraggio del litorale di Tortoreto, per tenere sotto osservazione il fenomeno dell’erosione costiera. Così si legge nell’atto dell’ufficio preposto del municipio, che ha avviato la...
TORTORETO. Un monitoraggio del litorale di Tortoreto, per tenere sotto osservazione il fenomeno dell’erosione costiera. Così si legge nell’atto dell’ufficio preposto del municipio, che ha avviato la pratica per affidare rilievi topografici a tecnici esterni per una spesa prevista di poco più di 11mila euro. La mossa era stata anticipata pochi giorni fa in consiglio comunale dal sindaco Domenico Piccioni, parlando dell’incarico affidato uno studio di Teramo e della continuazione di analisi già effettuate in passato. Il monitoraggio fa capire come anche a Tortoreto si tema l’erosione che sta dilaniando la costa delle vicine Martinsicuro e Alba Adriatica.
Non a caso da mesi imperversa in città la discussione tra Comune e associazione dei balneatori, ma anche in consiglio comunale con l’interrogazione del Movimento 5 Stelle sulla possibilità di realizzare dune artificiali invernali di contenimento delle mareggiate, sul modello romagnolo. Il Comune non consente la loro realizzazione con la movimentazione della sabbia del luogo, ma solo con introduzione di materiale da cava esterna, come imporrebbe la normativa regionale. «Si vogliono spendere soldi per monitorare le spiagge per verificare se c'è erosione. Forse sarebbe stato meglio testare qualche idea proposta per il contrasto della stessa, creando barriere e protezioni per vedere, poi, se avessero funzionato o no», torna a criticare il presidente dell’associazione BalneaTor Carlo Dezi.(l.t.)

