Erosione, Tortoreto gioca d’anticipo e fa fare uno studio

TORTORETO. Prevenire è meglio che curare, lo hanno a capito a Tortoreto, dove l’erosione costiera non è ancora un problema, ma fa già paura. Per questo, la giunta del sindaco Alessandra Richi (nella...
TORTORETO. Prevenire è meglio che curare, lo hanno a capito a Tortoreto, dove l’erosione costiera non è ancora un problema, ma fa già paura. Per questo, la giunta del sindaco Alessandra Richi (nella foto) nei giorni scorsi ha deciso di ordinare, agli uffici comunali, la redazione di uno studio sui fenomeni erosivi della costa, da affidare a tecnici specializzati. Una scelta simile a quella affrontata recentemente da comuni limitrofi, come Alba Adriatica, dove però il fenomeno ha già raggiunto livelli gravissimi da anni.
Basti pensare alla polemica attuale e tutta vibratiana sulle misure previste dalla Regione per bloccare il fenomeno, che prevedono nuovi pennelli a Villa Rosa e l’ennesimo ripascimento nella costa nord albense. Il Comune di Tortoreto tutto questo lo guarda da lontano, visto che problemi del genere ancora non li registra. Ma non si esime dall’attivarsi prima del guaio: «Il Comune è fortemente interessato alla prevenzione dei fenomeni erosivi della costa», come scrive la giunta. Doppia la valenza della relazione tecnica che sarà affidata agli esperti nelle prossime settimane: da una parte è utile per «monitorare lo stato della costa tortoretana», dall’altra perché «un'adeguata conoscenza delle molteplici fenomenologie che caratterizzano i litorali è indispensabile per procedere alla realizzazione di interventi strutturali che producano risultati soddisfacenti nella difesa dall'erosione, determinando impatti ambientali sostenibili nel medio-lungo periodo». E’ quindi «interesse dell'ente approfondire tali problematiche, tenuto conto che l'ambiente costiero è un sistema altamente dinamico dove i fenomeni di erosione sono determinati in gran parte da fattori geologici». (l.t.)
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