Erosione, via ai lavori per ricaricare le scogliere

ROSETO. Sono partiti in questi giorni i lavori di protezione e difesa della costa attraverso la ricarica delle scogliere e la chiusura dei varchi. Il Comune di Roseto ha infatti ottenuto 3 milioni e...
ROSETO. Sono partiti in questi giorni i lavori di protezione e difesa della costa attraverso la ricarica delle scogliere e la chiusura dei varchi.
Il Comune di Roseto ha infatti ottenuto 3 milioni e 740 mila euro di fondi Fas dalla Regione Abruzzo per incrementare la difesa della costa attraverso le scogliere e, in particolare, il cantiere in corso è quello relativo all’intervento denominato “Roseto Sud” sul lungomare Trieste, in prossimità del porto turistico, zona fortemente caratterizzata da fenomeni di erosione e da gravi criticità che si manifestano durante le numerose mareggiate invernali. Il costo complessivo di questo intervento ammonta a quasi 740 mila euro e durerà circa 60 giorni. «Si tratta di un importante intervento», sottolinea il sindaco Enio Pavone, « che, siamo convinti, darà una decisiva risposta ai problemi dell’erosione lungo la fascia costiera contribuendo in maniera significativa alla tutela del territorio e delle attività turistico-ricettive». «Come annunciato durante un convegno che abbiamo organizzato un anno fa sull’argomento», ricorda l’assessore all’ambiente, Fabrizio Fornaciari, « sono finalmente partiti i lavori di protezione sulla costa, una iniziativa importante per la salvaguardia del nostro litorale nei vari tratti più colpiti dall’erosione, un risultato molto rilevante per la nostra città, ottenuto anche grazie all’attenzione dimostrata dalla ex giunta Chiodi. A stretto giro verranno concluse anche le procedure relative all’aggiudicazione dei lavori a Cologna Spiaggia, zona pineta Mazzarosa e Roseto Centro, segnatamente al tratto costiero da piazza Filippone Thaulero all’area Circense».(f.ce.)
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