Esame di alta classifica per il Teramo

Pomante: «Tappa fondamentale, vincere sul campo della Curi Angolana ci darebbe ancora più autostima»
TERAMO. Esame d'alta classifica per la capolista Città di Teramo. Il Diavolo, primo a +4 sul Giulianova, è di scena oggi (ore 15) sul campo della Renato Curi Angolana, quarta a quota 18, nell'undicesima giornata di Eccellenza. Il match dello stadio Petruzzi, che sarà preceduto dalle celebrazioni del centenario del club nerazzurro, mette a confronto il migliore attacco (29 le reti del Teramo) e la migliore difesa (6 i gol incassati dall'Angolana) del campionato. Finora la squadra di Marco Pomante ha sempre vinto in trasferta (5 successi su 5), dove ha segnato sette gol in più di quelli realizzati al Bonolis (18 fuori casa, 11 tra le mura amiche). «Affrontiamo una squadra forte», dichiara Pomante, «e che alla vigilia del campionato era una delle pretendenti al salto di categoria. Non sarà una partita facile. Per noi è un banco di prova importante, perciò servirà il miglior Teramo. Se dovessimo superare anche questa tappa, che considero fondamentale per il nostro cammino, l'autostima dei ragazzi aumenterebbe ulteriormente. La situazione in casa Giulianova? Non dobbiamo pensare a quello che accade in altre squadre», risponde l'allenatore biancorosso, «perché bisogna concentrarsi solo sul nostro percorso. Adesso, comunque, è il momento di accelerare e di dare il 110 per cento per raggiungere il nostro obiettivo». Sul fronte formazione, Pomante deve fare ancora a meno del difensore Cangemi (vicino al recupero) e dell'esterno offensivo Oses. Si profila, quindi, la conferma della squadra-tipo per la nona volta da inizio stagione. Probabile formazione: Negro, Furlan, Pepe, Cipolletti, Sanseverino, Esposito, Ferraioli, Cutilli, Tourè, D'Egidio, Dos Santos.
QUI ANGOLANA. È emergenza in casa della Renato Curi Angolana. All'assenza dello squalificato Pastafiglia nel reparto arretrato, si aggiungono diverse defezioni come quelle degli attaccanti Ciarcelluti, Dacosta e Farias e del difensore Tommaselli. «L'entusiasmo c'è», dichiara il presidente Guerino De Bonis, «ma è un peccato avere la squadra decimata dagli infortuni anche nella sfida contro la capolista. Avremo molti under in campo. Vogliamo onorare al meglio i festeggiamenti del nostro centenario. Fino a questo momento la fortuna non è stata dalla nostra parte e le tante assenze hanno condizionato l'inizio del campionato. È però intatta la voglia di essere protagonisti e di puntare ancora in alto nel prosieguo della stagione». Da un paio di settimane sulla panchina nerazzurra c'è il tecnico Andrea Pierantoni al posto dell'esonerato Paolo Rachini. Probabile formazione: Puddu, Ucci, D'Ercole, Paniagua, Scurti, Reale, Planamente, Ceccani, Tidiane, Massa, Faiella.
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