Esame di Stato per 2.300 ragazzi

Oggi la prima prova scritta, in provincia ci sono 60 privatisti e 68 commissioni
TERAMO. Oggi, alle 8,30, suona la campana d'inizio per gli esami di maturità di 2.297 candidati, tra cui 60 privatisti, coinvolgendo 135 classi sul territorio teramano. «L'augurio che possiamo fare noi dell'Ufficio scolastico provinciale agli studenti è quello di affrontare l'esame con la massima serenità, avendo fiducia nei commissari, nel lavoro del presidente e nelle istituzioni in generale», afferma Clara Moschella, dirigente dell'Usp di Teramo, che spiega: «È un esame di Stato regolato dal decreto legislativo 62/2017, dopo le norme di semplificazione che avevano caratterizzato il periodo del Covid. Quindi, come l'anno scorso, è un esame di Stato svolto nella rassicurante normalità. Di nuovo ancora auguri e sempre “per aspera ad astra”!».
Gli studenti affronteranno oggi la prima prova scritta di italiano, con sei ore a disposizione e la possibilità di scegliere tra tre tipologie: analisi del testo, tema argomentativo e tema di attualità. «La prima prova d'esame ha un impatto emotivo significativo perché permette agli studenti di esprimersi attraverso la scrittura, mettendo in pratica le loro competenze letterarie e linguistiche», afferma Maria Letizia Fatigati, dirigente scolastica dell'Iis Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti, oggi presidente di commissione allo Scientifico Curie di Giulianova, «consiglio agli studenti di leggere attentamente le tracce d'esame e scegliere quella che più rispecchia la loro identità, perché anche questo è importante nel più ampio puzzle valutativo. Attraverso le loro scelte si presentano alla commissione. La prova scritta si focalizza oggi sulla humanitas dello studente, valutandone le competenze e la capacità di produzione scritta su temi che possono essere sociologici, letterari o di attualità, rappresentando un'importante espressione della loro interiorità».
Secondo i sondaggi online, le tracce più probabili per i maturandi potrebbero includere anniversari storici, come il centenario della morte di Giacomo Matteotti o i 120 anni dalla nascita di Robert Oppenheimer, e temi di attualità come il cambiamento climatico e l'intelligenza artificiale. Tra gli autori più quotati figurano Pirandello, Verga, Manzoni, Svevo e Calvino, mentre tra i poeti spiccano Ungaretti e Montale.
Caterina Provvisiero, dirigente del Di Poppa-Rozzi, riflette sul futuro dei suoi studenti: «I nostri ragazzi, formatisi negli indirizzi agrario e alberghiero, sono pronti a dimostrare le competenze acquisite, sia nel mondo del lavoro che proseguendo gli studi, attraverso i percorsi Its o universitari, anche con l'ateneo teramano, con il quale la nostra scuola collabora da sempre. Ci auguriamo di vederli brillare nelle prove scritte e nei colloqui orali, dove avranno l'opportunità di mettere in luce il loro curriculum e le loro passioni personali. Un pensiero particolare va agli studenti eccellenti e ai ragazzi speciali, che saranno protagonisti di questo esame, ciascuno operando secondo le proprie capacità. Penso anche al "capolavoro", un progetto significativo introdotto recentemente che sintetizza le competenze e le conoscenze acquisite durante gli studi, e che spero possa essere importante per il loro progetto di vita».
Le 68 commissioni teramane, riunitesi già lunedì per i preparativi, sono pronte a valutare le prove odierne e quelle di indirizzo, in programma domani, e gli esami orali che prenderanno il via dal 24 giugno.
Chiara Di Giovannantonio
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