Esami di Stato, valanga di cento in città

25 Luglio 2019

Voto massimo a 89 alunni (l’anno scorso erano stati 52), 20 con lode. Primato al Delfico-Montauti, segue il Di Poppa-Rozzi

TERAMO. Esami finalmente conclusi per i neodiplomati degli istituti scolastici di Teramo. L'esame di maturità 2019 in città ha visto primeggiare ben 89 ragazzi che hanno ottenuto cento, di cui 20 con la lode. Un dato nettamente in rialzo rispetto agli anni precedenti: 58 cento vennero registrati nel 2016, 74 nel 2017, 52 l'anno scorso.
Il numero più alto di cento, e non è una novità, è stato registrato al liceo Delfico - Montauti (classico e artistico): ben 29, con otto lodi. Per il liceo classico i cento sono andati a Martina Marinelli, Elena Palombielli e Alesia Perja (5º coreutico); Lorenzo Catalogna, Giulia Palladini, Valentina Parabella, Sara Salemme (5ª A); Linda Patella (5ª B); Paola Cerulli, Riccardo Del Torto, Mirella Liberatore (5ª C); Alessia Di Antonio, Martina Mariani (5ª D); Daniel Di Battista (5ª M); Andrea Di Felice, Luca Fraticelli e Virginia Marini (5ª H). Tre i cento ottenuti allo scientifico Delfico annesso al convitto: sono andati ad Alessandro Colantoni e Ludovica Reale (5ª B) e Andrea Di Stefano (5ª C). A cui si va ad aggiungere il cento conseguito all'artistico, quello di Sara Narcisi (5ª A). Infine ecco le otto "lodi", di cui sette al classico. Parliamo di: Luigi D'Antonio, Fabrizia Nepa, Giordana Puritani (5ª B); Antonia Dondarini e Allegra Giorgini (5ª C); Gabriele Leone e Lorenza Ricci (5ª H). Per l'artistico, Irene Noli (5ª A).
Dopo il Delfico-Montauti troviamo l'istituto Di Poppa - Rozzi (agrario e alberghiero), con 21 cento, di cui cinque con lode. All'agrario massimo dei voti a Luca Collevecchio e Paolo Faraone (3ª B, valorizzazione commerciale prodotti agricoli); Alex Armellini, Giada Filipponi e Jacopo Flamminj (3ª A, valorizzazione commerciale prodotti agricoli). All'alberghiero Simona Di Clemente (3ª D, servizi di sala e bar); Maria En Manssouri (3ª L, servizi sala e bar); Alessio Giorgio Mazur (3ª F, enogastronomia); Arianna Adamoli, Giulia Corrado, Giorgia Di Bonaventura (5ª B, turistico); Ylenia Calabrese (5ª C, turistico); Alessia Di Michele (5ª E, turistico); Roberta Pannone e Andrea Piotti (5ª H, turistico); Letizia Di Carlo (5ª G, turistico). Ecco i cinque ragazzi che hanno conseguito la lode: Alessandra Angelozzi e Lorenza Romagnoli (alberghiero, 3ª G, prodotti dolciari artigianali e industriali); Marta Antoniani (alberghiero, 5ª C, turistico); Alex D'Amario (agrario, 3ª A, valorizzazione commerciale prodotti agricoli); Gianmarco Di Emidio (agrario, 5ª professionale).
Ben 19 "cento", di cui cinque con lode, allo scientifico Einstein. Eccoli: Andrea Di Pasquale e Matteo Maloni (5ª B); Benedetto Benedettini, Umberto Colangelo, Federica Ferri, Francesca Pia Panaccione (5ª C); Milena Casalena, Lorenza Di Battista, Alessia Marcozzi (5ª E); Chiara Casolani, Serena Maria D'Orazio, Stefano Di Gregorio (5ª F); Federico Di Luciano e Ilaria Giansante (5ª G). A questi si aggiungono i cinque ragazzi che hanno ottenuto cento e lode: Alessandro Celli (5ª C); Ludovica Narcisi (5ª E); Gerardo Benedettini e Federico Stecher (5ª F); Camilla Di Giustino (5ª G).
Otto cento, di cui uno con lode, all'Alessandrini-Marino (Itis e Ipsia). All'Itis troviamo Alessio Martiniani (5ª A, elettrotecnica) e Andrea Toscani (5ª B, informatica). Nella 5ª A troviamo anche l'unica lode, conseguita da Riccardo Aielli. All'Ipsia i restanti cinque cento: Simone Barone e Gurwinder Singh (3ª A, operatore meccanico); Nicolas Bonanni, Stefano Di Giosia e Nico Gualini (3ª B, operatore elettronico).
All'istituto liceale Milli (linguistico, scienze umane, economico sociale) sono nove i cento, di cui uno con lode. Al linguistico: Alice Cocchi, Federica Vaccaro (5ªA); Vittoria Canulli e Giulia Di Sabatino (5ªB). Nella 5ªA troviamo anche l'unico cento e lode: Chaima Baztami. Alle scienze umane: Wiktoria Agata Matysiak (5ª A); Alice Di Ferdinando e Claudia Tulissi (5ª B). All'indirizzo economico-sociale l'unico cento è di Alessia Di Filippo (5ª A). Solo tre cento al Pascal-Comi-Forti: Mariagrazia Di Bartolomeo (5ª A), Federica Collevecchio (5ª B) e Tamara Rapone (5ª H).
Due dei “centenari” hanno commentato così l’esame. «La prova di matematica e fisica al liceo scientifico mi è sembrata sovradimensionata rispetto al percorso di studi degli studenti. Ma nel complesso è stato un esame gratificante ed equilibrato», ha detto Federico Di Luciano dell'Einstein. «La prova orale ci è sembrata di miglior impatto rispetto alla tradizionale tesina, e ha favorito il confronto attivo tra alunni e professori», ha commentato Luigi D'Antonio, 5ª B del liceo classico. (g.n.)
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