Esca al veleno uccide un cane nei giardini a Fonte Baiano
TERAMO. Portare il proprio cane di pomeriggio a fare una passeggiata nei giardinetti di via Paolo Tosti a Fonte Baiano. Lasciarlo libero di correre, come al solito, e poi tornare a casa e uscire e...
TERAMO. Portare il proprio cane di pomeriggio a fare una passeggiata nei giardinetti di via Paolo Tosti a Fonte Baiano. Lasciarlo libero di correre, come al solito, e poi tornare a casa e uscire e lasciarlo in casa per un paio d’ore. Un sabato pomeriggio come tanti altri per una famiglia del quartiere, si è trasformato in un dramma.
I due coniugi, rincasando, hanno trovato il cane che rantolava, in preda a convulsioni. Velocemente lo hanno avvolto in una coperta e portato alla clinica veterinaria. Qui hanno tentato di salvarlo, ma purtroppo il cagnolino non ce l’ha fatta. Il forte, fortissimo sospetto è che il cane abbia mangiato un boccone avvelenato. Sarà l’autopsia a confermare l’ipotesi. Nel frattempo il proprietario ha segnalato il fatto ai carabinieri forestali di Torricella, che hanno attivato il protocollo. E infatti ieri si carabinieri forestali del nucleo antiveleno di Assergi sono andati a perlustrare il boschetto di Fonte Baiano per accertare che non ci fossero altre esche avvelenate, ed evitare che quello che è accaduto sabato scorso possa ripetersi con altri cani. Non sono stati trovati altri bocconi. La cosa non stupisce, infatti di solito chi butta esche avvelenate ne butta al massimo un paio. I proprietari del cane, molto addolorati per l’ingiusta morte di quello che era un membro della famiglia, se l’autopsia confermerà l’ipotesi di avvelenamento, come è praticamente certo, sporgeranno formale denuncia. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

