Escursionisti feriti in un ruscello sui Monti della Laga, uno è grave

27 Ottobre 2019

Due pescaresi 42enni recuperati dall'équipe di elisoccorso del 118. Due donne ripescate in un ghiaione sul Gran Sasso

TERAMO. Due escursionisti feriti, uno gravemente, recuperati dai volontari del soccorso alpino e speleologico con l'équipe di elisoccorso del 118 dell'Aquila. Altre due escursioniste salvate sul Gran Sasso, bloccate su un ghiaione, per fortuna senza conseguenze preoccupanti. E' il bilancio di una giornata di interventi di emergenza in montagna. Il fatto più grave è accaduto nel primo pomeriggio, quando l’équipe del 118 dell’Aquila, con a bordo il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino e speleologico Abruzzo, è intervenuta in località Cascate delle Cento Fonti, sui Monti della Laga, per prestare soccorso a due uomini di 42 anni, entrambi residenti a Pescara e impegnati in una escursione in comitiva.

L’incidente è avvenuto quando uno dei due, uscito fuori sentiero, ha tentato di attraversare il corso del ruscello, ripido e molto scivoloso. Ha quindi perso l’equilibrio ed è scivolato per una ventina di metri, fermandosi soltanto contro le rocce. Anche l’amico, che ha provato a soccorrerlo, è incappato nella stessa dinamica di incidente. I due, fermatisi poco distanti l’uno dall’altro e con l’acqua che ha continuato a scorrergli addosso, sono rimasti immobili a causa dei traumi riportati ma comunque vigili. I sanitari del 118, assicurati con le corde dal tecnico di elisoccorso per la verticalità e la scivolosità dei salti rocciosi, hanno raggiunto gli infortunati per le prime cure e hanno predisposto il recupero in barella con il verricello. È seguito il trasporto rispettivamente all’ospedale dell’Aquila e di Teramo, dove è ricoverato l'escursionista in condizioni più preoccupanti.

In procinto di rientrare alla base di Preturo (L’Aquila), l’elicottero del 118 è volato verso le Torri di Casanova, sul Gran Sasso, località Forchetta di Santa Colomba. Qui, due escursioniste residenti rispettivamente a Pescara e a Vasto, sono rimaste bloccate su un ghiaione. Moto spaventate, ma in buone condizioni di salute, le escursioniste sono state recuperate con il triangolo di evacuazione e per il sopraggiungere della notte sbarcate direttamente all’aeroporto di Preturo.