Esercitazione con il georadar alla ricerca di dispersi

23 Giugno 2017

TERAMO. Ieri mattina esercitazione dei vigili del fuoco di Teramo per testare un'apparecchiatura Georadar, utile per la ricerca ed individuazione di persone sepolte sotto cumuli di macerie, frane, o...

TERAMO. Ieri mattina esercitazione dei vigili del fuoco di Teramo per testare un'apparecchiatura Georadar, utile per la ricerca ed individuazione di persone sepolte sotto cumuli di macerie, frane, o valanghe.
La parte teorica si è svolta l’altroieri nella sede del Comando di Teramo, mentre la parte pratica si è tenuta ieri in due siti: A Basciano è stata simulata la ricerca di persona all'interno di tubi sommersi da terreno, mentre all'ospedale di Teramo la ricerca ha riguardato alcune persone bloccate da un crollo all'interno del tunnel sotterraneo di collegamento tra due lotti del Mazzini.
L'esercitazione segue alle emergenze sisma e neve hanno riproposto l'esigenza di soccorrere le persone rimaste sepolte sotto cumuli di macerie o neve, riducendo i tempi di intervento e considerando che le prime ore sono cruciali per salvare quante più vite possibili. Un ruolo fondamentale è svolto dalle unità cinofile e da attrezzature innovative, utili per l'individuazione dei dispersi come il Georadar liflocator, che può individuare un movimento fino a 12 metri di profondità e un respiro fino a 6 metri.