Esercitazione simula un’alluvione a Pineto

Fino a domani vigili del fuoco e Protezione civile testano le procedure da attivare in caso di calamità
PINETO. A Pineto, nel piazzale Roma, in questi giorni è in corso un’esercitazione regionale e interregionale per l’attuazione dei piani di protezione civile organizzati dalla direzione regionale e dal dipartimento nazionale dei vigili del fuoco. Lo scenario emergenziale ipotizzato è quello di un'alluvione che coinvolge il territorio teramano, con conseguenze più accentuate nel comune pinetese. In particolare sono stati considerati avvenimenti come una frana nei pressi della frazione Mutignano con il danneggiamento di alcuni edifici, il crollo di un’abitazione nella zona artigianale di Borgo Santa Maria e la ricerca di un disperso lungo la foce del fiume Vomano, dove è stato impiegato un gommone. L’esercitazione, che terminerà domani, vede il coinvolgimento di vigili del fuoco provenienti non solo dalla regione Abruzzo ma anche dalle regioni Marche e Umbria, oltre al contributo di altre organizzazioni di volontariato locali e della polizia municipale. Ieri il prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, il sindaco Robert Verrocchio, il direttore regionale dei vigili del fuoco Gennaro Tornatore e i comandanti dei vigili del fuoco di Teramo e delle altre province abruzzesi hanno incontrato il personale operativo dei vigili del fuoco e i volontari di protezione civile impegnati nell'esercitazione. Un elicottero del reparto volo dei vigili del fuoco di Pescara ha effettuato un sorvolo. Giornate di simulazione come queste di Pineto servono per testare le procedure, alternando il personale ufficiale con un ampio numero di soccorritori. ( d.f.)

