Esplode il bancomat di Castel Castagna È una banda diversa

Colpo allo sportello del Credito cooperativo di Basciano I ladri portano via 12mila euro, distrutti i locali della banca
CASTEL CASTAGNA. Dal tipo di esplosivo usato all’orario scelto per agire fino a quelle telecamere oscurate: ci sono modi e tempi diversi nell’ennesimo colpo, per l’esattezza il 16°, messo a segno ai danni di un bancomat del Teramano. Perché questa volta i banditi che hanno preso di mira lo sportello di Castel Castagna del Credito Cooperativo di Basciano hanno sì fatto esplodere il tutto per mettere le mani su circa 12mila euro, ma usando materiale e tecnica diverse da quelle degli altri casi. I colpi, per intenderci, messi a segno ai danni di tanti sportelli della Tercas.
Insolito, rispetto agli altri colpi, agli investigatori appare anche l’orario scelto per agire: non in piena notte, ma poco prima della mezzanotte. Perchè erano da poco passate le 23.30 quando i residenti della palazzina che al piano terra ospita la filiale della banca sono stati svegliati da un boato. «E’ stato come una forte scossa di terremoto» hanno raccontato ai militari.
E sono stati loro i primi a capire cosa fosse successo quando sono scesi in strada: gli uffici dell’istituto di credito completamente divelti. L’allarme è stato immediato e in poco tempo sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri. Dai primi rilievi fatti sembra che, in questo caso, non siano state trovate tracce di polvere pirica, di quelle che sono state riscontrate nei tanti colpi messi a segno in questo ultimo anno.
Questo, ma si tratta solo di ipotesi, potrebbe far ipotizzare l’uso di gas, forse acetilene. Ma su questo sono in corso accertamenti, a cominciare dai rilievi tecnici. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto tre persone fuggire a bordo di una grossa macchina di colore nero, ma anche questa per ora è solo una ipotesi in cerca di riscontri. Anche perchè, a differenza delle altre volte, qui non ci sono immagini a catturare auto e persone, anche con il volto incappucciato come, appunto, è successo negli altri casi. E se il bottino sfiora i 12mila euro, i danni provocati alla struttura sono molto ingenti. L’esplosione, infatti, ha divelto porte e finestre, abbattuto parte di cartongesso, mettendo praticamente fuori uso per qualche giorno la filiale. Sul colpo indagano i carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

