Esplode la protesta dei residenti di Miano

1 Ottobre 2021

Tensione fuori dall’aula e accuse all’assessore Verna, che replica: «C’è chi strumentalizza la gente»

TERAMO. Una decina di cittadini di Miano ha protestato ieri fuori dall'aula dove era in corso il consiglio comunale. L'inagibilità del campo sportivo e una strada chiusa da anni al centro delle animate lamentele degli abitanti, guidati dal presidente del Miano calcio (ed ex assessore comunale) Ennio Pirocchi. In alcuni momenti la protesta si è fatta particolarmente calda, con accuse di inerzia e parole grosse volate all'indirizzo dell'amministrazione e in particolare contro l'assessore (mianese) Maurizio Verna. A calmare gli animi, con qualche difficoltà, hanno pensato il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore Valdo Di Bonaventura: hanno ascoltato le doglianze dei mianesi e provato a spiegare le ragioni delle criticità esistenti nella frazione. La condizione del campo sportivo, che si protrae da tempo, è al momento insuperabile: la rimessa a norma richiede 300mila euro, ad oggi non disponibili. Per la strada chiusa in seguito al sisma 2016 Di Bonaventura ha garantito un sopralluogo già oggi. Dopo un'ora la protesta, anche in seguito ai colloqui con i dirigenti comunali, è rientrata. Ma l'assessore Verna, principale bersaglio delle critiche, stigmatizza il blitz in consiglio bollandolo come «strumentalizzazione politica da parte di qualcuno. Qualcuno che, scavalcato politicamente da me a Miano, fomenta i cittadini per frustrazione personale. Nella frazione stiamo lavorando per risolvere i problemi seri, come l'illuminazione, il cimitero e la viabilità, dopo decenni di abbandono», ha detto Verna. (v.m.)
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