Esplosione, indagato il titolare della ditta

19 Febbraio 2023

Avviso di garanzia a Di Blasio per la morte del dipendente. Mercoledì saranno affidate autopsia e consulenza tecnica

TERAMO. Che la tragica esplosione di Caprafico portasse con sé uno strascico giudiziario per l’azienda di giochi pirici dov’è avvenuta non c’erano dubbi fin dal principio. E infatti ieri la Procura della Repubblica, nella persona del pubblico ministero Laura Colica, ha iscritto nel registro degli indagati Elio Di Blasio, il titolare della ditta che porta il suo nome e per la quale lavorava Dino Trignani, il 62enne di Castilenti rimasto ucciso mercoledì dall'esplosione del materiale pirico che stava manovrando in un'area di prova vicina allo stabilimento. Le ipotesi di reato contestate a Di Blasio, al momento, sono omicidio colposo (per la morte del suo dipendente) e lesioni gravissime (per le ferite al timpano riportate dal sopravvissuto, il magazziniere 43enne della ditta L.D.G.).
Non è escluso che il pm Colica nelle prossime ore firmi almeno un altro avviso di garanzia, che riguarderebbe sempre una figura operante nell’ambito aziendale. Va comunque chiarito e sottolineato che in questa fase l'iscrizione nel registro degli indagati non deriva dall’accertamento di eventuali condotte illecite, che è ancora di là da venire, ma è un atto dovuto in presenza degli atti irripetibili – come l’autopsia sulla vittima – e degli accertamenti tecnici programmati dagli inquirenti. Ieri, dopo l’ispezione cadaverica sui resti straziati di Trignani condotta dal medico legale Gina Quaglione, la Procura ha disposto l'esame autoptico, che si svolgerà alla metà della prossima settimana: mercoledì 22 febbraio verrà conferito l'incarico all'anatomopatologo Giuseppe Sciarra e contestualmente sarà incaricato di una consulenza balistica Davide Minervini, professionista autorevole nel campo degli esplosivi (sue le consulenze nell'inchiesta per la tragica esplosione della fabbrica di fuochi d'artificio a Città Sant'Angelo qualche anno fa).
Solo dopo l’autopsia potranno essere fissati i funerali di Dino Trignani, persona molto conosciuta e apprezzata a Castilenti, che per un’atroce scherzo del destino è morto sul lavoro quando gli mancava un mese per andare in pensione.
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