Esposito lascia la Pro loco e punge il sindaco
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Si rinnoverà il prossimo 16 dicembre il consiglio direttivo della Pro loco di Sant’Egidio. La cosa certa è che l’attuale presidente Luca Esposito non si ricandiderà, ma...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Si rinnoverà il prossimo 16 dicembre il consiglio direttivo della Pro loco di Sant’Egidio. La cosa certa è che l’attuale presidente Luca Esposito non si ricandiderà, ma rivendica quanto fatto di buono in questi anni e tira in ballo anche l’attuale sindaco Elicio Romandini che ne aveva chiesto le dimissioni anticipate. «Le votazioni», afferma Esposito, «giungono al termine del mio mandato di miei anni, né giorno in più, né giorno in meno. Responsabilmente si è dato seguito a tutto il mandato senza nascondere tutte le difficoltà che ci sono state lungo il percorso. Nonostante ciò, lascerò una Pro loco sana e organizzata al contrario di come era stata ereditata».
Il nuovo direttivo avrà come primo nodo da sciogliere quello del Carnevale. Già in agosto il sindaco Romandini affermava davanti a cronisti e televisioni che la tradizionale sfilata dei carri, assente dal 2016, sarebbe tornata, organizzata dal Comune stesso e quindi non dall'associazione Pro Loco. Esposito dice: «Sono felice se l'evento si riproporrà, ma se questo non avverrà non accetto accuse in merito, considerato che è stato lo stesso sindaco ad esporsi e dare garanzie ai santegidiesi». Romandini aveva chiesto le dimissioni del presidente e il vertice dell'associazione aveva letto la cosa come un’ingerenza senza precedenti. «Dal 16 dicembre», conclude Esposito, «il sindaco e l'amministrazione si confronteranno con il nuovo direttivo. Mi auguro di non essere tirato in ballo su questioni e situazioni create da altri da qualche mese a questa parte e soprattutto di non essere il capo espiatorio di promesse fatte ad effetto da qualcuno pur conoscendo le difficoltà nel poterle mantenere».
Domenico Laurenzi
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