Espropri, un’altra mazzata sul Comune

Deve pagare 380mila euro per l’area dove sorgono gli impianti sportivi, ma gli eredi Migliori-Cerulli chiedono di più
GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova è stato condannato dalla corte d’appello di Ancona a pagare 372mila euro per l’esproprio, effettuato nel 1976, dei terreni di via Ippodromo dove ora sorge il complesso degli impianti sportivi. Gli eredi Sodo-Migliori-Cerulli-Irelli, però, si sono opposti a tale sentenza, chiedendone l’annullamento e il conteggio del maggior danno e la rivalutazione monetaria. In ogni caso un’altra mazzata per il Comune che nel giro di due anni è costretto a pagare un altro esproprio dopo quello del parco Franchi, anche se meno oneroso.
«Come per la ben nota vicenda Franchi», commenta il sindaco Francesco Mastromauro, ma anche per i numerosi altri debiti derivanti da espropri del passato che in questi anni abbiamo avuto cura di azzerare liquidando i pagamenti dovuti, torna sul tappeto una questione di quarant’anni fa, in uno scenario culturale ma anche e soprattutto economico completamente mutato. Non c’erano allora patti di stabilità da rispettare e tagli drastici nei finanziamenti agli enti locali da parte di Regione e Governo. Ma soprattutto non c’era una crisi economica feroce come quella che ha iniziato a stritolare l’Italia dal 2008. Erano gli anni di piombo, e la Rai iniziava timidamente le prime trasmissioni a colori. Sembra davvero un secolo fa».
Pochi giorni fa, dunque, la corte d’appello di Ancona ha pronunciato la sentenza di pagamento da parte del Comune di Giulianova a favore degli eredi Migliori di 372 mila euro. «Gli eredi Sodo-Migliori-Cerulli», ha spiegato il sindaco, «ritenendo la somma non congrua, faranno ricorso chiedendo, in base all’art. 1124 del codice civile, il maggior danno e quindi la rivalutazione monetaria. Ciò significa che il giudizio proseguirà. In ogni caso sarà necessario il passaggio in consiglio comunale per riconoscere la somma dovuta come debito fuori bilancio. Riaprendo ancora una volta lo spinoso capitolo delle espropriazioni venute da lontano ma i cui effetti si ripercuotono nel presente».
Il Comune di Giulianova, comunque, per seguire le pratiche legali, visto che l’ente si è costituito in giudizio, si è rivolto all’avvocato Carlo Manfredi di San Benedetto del Tronto, perchè Michele Del Vecchio, dell’avvocatura civica, era impossibilitato a patrocinare anche questa causa per la grande mole di lavoro cui deve fare fronte. Per l’esproprio del parco Franchi, il Comune di Giulianova ha liquidato gli eredi Franchi con 4 milioni e 300mila euro, somma spalmata in sei rate da 700mila euro. Per l'esproprio del 1979, la cifra è lievitata negli anni, a causa degli interessi di rivalutazione monetaria, fino ad arrivare a tale esorbitante somma.
Margherita Totaro
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