Esproprio per la scuola Accordo con gli eredi Foschi
BELLANTE. Dopo 39 anni si conclude la controversia giudiziale con gli eredi Foschi per l’esproprio dei terreni di Bellante Stazione dove sorgono la scuola elementare e l’asilo nido.Agli eredi di Esaù...
BELLANTE. Dopo 39 anni si conclude la controversia giudiziale con gli eredi Foschi per l’esproprio dei terreni di Bellante Stazione dove sorgono la scuola elementare e l’asilo nido.
Agli eredi di Esaù e Michele Foschi il Comune liquiderà 90mila euro. «Si tratta di un accordo sofferto, che ci ha visti impegnati molto tempo in un confronto contraddistinto da una iniziale reciproca diffidenza, ma che poi, grazie al pieno rispetto che le parti hanno sempre mostrato nei confronti delle contrapposte visioni, ci ha condotti ad un risultato oserei direi storico», dichiara il sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre, «l’esproprio Foschi è stato tema costante delle ultime quattro, cinque campagne elettorali, e noi siamo finalmente riusciti, con questo accordo, a relegarlo nell’album dei ricordi del passato del nostro Comune, ottenendo addirittura dagli interessati uno “sconto” di 19.768 euro sugli importi da pagare a saldo degli oneri di espropriazione per i terreni in questione». Un risultato, conclude il sindaco, frutto della disponibilità dei signori Foschi e della capacità del Comune al dialogo.

