Estate, è in arrivo il grande caldo Il 118 si prepara all’emergenza

Il direttore del servizio Santicchia: «Per ora non c’è alcun allarme ma siamo pronti a intervenire Il consiglio agli anziani e ai fragili è quello di bere molto e di evitare di uscire nelle ore più afose»
TERAMO. Il 118 di Teramo si prepara ad affrontare l’emergenza caldo. Per ora, come ha spiegato il direttore della centrale operativa del 118 della Asl teramana, nonché medico anestetista e rianimatore Silvio Santicchia «non c’è nessun allarme, ma siamo pronti a intervenire». L’estate, secondo il calendario è ufficialmente entrata ieri, ma stando alle alte temperature è già nell’aria da giorni. In questa settimana le previsioni prevedono un intensificarsi del caldo rovente con temperature da equatore che, se da un lato favoriscono la villeggiatura e lo stare fuori casa, dall’altro potrebbero creare problemi soprattutto alle categorie più a rischio, a comincire dagli anziani.
Le richieste di soccorso al 118 di Teramo per il momento sono state poche, ma è presto per fare bilanci, visto che la stagione è ancora lunga. «Nei giorni scorsi non ci sono state richieste tali da generare un grande impegno», prosegue Santicchia, «il caldo è stato secco, quindi, meno fastidioso e che provoca meno disturbi. L’arrivo dell’estate ha portato l’innalzamento delle temperature, ma anche dell’umidità e l'aumento dell’afa che espone maggiormente ai rischi. Nei prossimi giorni la bolla termica potrebbe crescere. Quello che posso affermare è che non c’è attualmente un quadro che possa evolvere in emergenza, ma questo non toglie che possa accadere più in là».
Santicchia dall’alto della sua preparazione ed esperienza nel settore della medicina di emergenza fornisce delle raccomandazioni da seguire per evitare di essere colpi di calore e altre patologie a esso connesse. «I consigli riguardano tutti e a qualsiasi età», dice a questo proposito il medico, «ovviamente i bambini, gli anziani e le persone affette da patologie croniche e critiche il cui stato di sofferenza dell’organismo impatta maggiormente con il caldo soprattutto afoso sono quelle che devono fare ancora più attenzione. È importante bere molta acqua e idratare il corpo, non uscire ed esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, ma preferire la mattina presto e la sera tardi».
Il sistema sanitario è comunque pronto per affrontare ogni evenienza. «Il sistema della nostra aziends anitaria è sempre in allerta per il soccorso», conclude Santicchia, «sia attraverso la continuità assistenziale dei medici di base e delle guardie mediche, sia attraverso il sistema di emergenza che è sempre pronto a intervenire».
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