Estesi ai 4 ospedali gli ambulatori di riconciliazione

TERAMO. L’ambulatorio di riconciliazione viene potenziato ed esteso a tutti e quattro gli ospedali della provincia. La struttura è dedicata ai pazienti della Asl di Teramo che sono seguiti e curati...
TERAMO. L’ambulatorio di riconciliazione viene potenziato ed esteso a tutti e quattro gli ospedali della provincia. La struttura è dedicata ai pazienti della Asl di Teramo che sono seguiti e curati in centri fuori regione e necessitano di ricette non più compilabili dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta. La sperimentazione è iniziata in aprile al Mazzini e sono stati gestiti circa 350 pazienti.
Questi ambulatori sono suddivisi per specialistiche. Patologia oncologica: Teramo mercoledì ore 9-11, Sant’Omero martedì 13-14, Giulianova mercoledì 13-14. Patologia ematologica: Teramo martedì e giovedì 12,30-13,30. Patologia pneumologica: dal lunedì al venerdì Teramo e Atri 9-13. Patologia reumatologica: Teramo venerdì 11,30-13,30, Sant’Omero lunedì 12,30-13,30, Giulianova mercoledì 12-14. Patologia infettivologica: Teramo dal lunedì al venerdì 11.30-13,30. Patologia neurologica: Teramo venerdì 8-9. Patologia dermatologica: Teramo venerdì 11,30-13,30; Sant’Omero lunedì 12,30-13,30, Giulianova mercoledì 12-14. Malattie infiammatorie intestinali: Teramo venerdì 11,30-13,30, Sant’Omero lunedì 12,30-13,30, Giulianova mercoledì 12-14.
All’ambulatorio oncologico si accede con prenotazione al Cup e l’impegnativa per “valutazione ambulatorio di riconciliazione”, mentre negli altri ambulatori si accede senza prenotazione, con l’impegnativa e con un piano terapeutico valido. I pazienti trapiantati potranno recarsi in qualsiasi ambulatorio di riconciliazione Asl. Inoltre dal 24 giugno le farmacie aziendali possono accettare le ricette rosse provenienti da centri extra regionali. «Abbiamo allargato il servizio per ridurre i disagi», spiega il direttore generale Maurizio Di Giosia, «vogliamo capire, con un colloquio fra i nostri specialisti e i cittadini, quali sono i motivi che li hanno indotti a farsi curare fuori Asl, quindi spiegare le prestazioni offerte dalla nostra azienda». (a.d.f.)

