Estorce 50 euro dopo sms di minacce e finisce in carcere

17 Giugno 2014

TERAMO. E’ con la pesante accusa di estorsione che i carabinieri hanno arrestato Paolo Ranalli, 32enne di Castelnuovo Vomano. Secondo la versione dei militari della compagnia di Giulianova avrebbe...

TERAMO. E’ con la pesante accusa di estorsione che i carabinieri hanno arrestato Paolo Ranalli, 32enne di Castelnuovo Vomano. Secondo la versione dei militari della compagnia di Giulianova avrebbe minacciato con sms l’uomo che, per l’accusa, avrebbe contratto con lui un presunto debito di circa 2mila euro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. E sarebbe stato proprio quest’ultimo a rivolgersi ai militari per denunciare il fatto e chiedere aiuto dopo l’ultimo sms di minacce.

Così è scattata la trappola: quando sabato sera l’altro si è presentato da Ranalli con la somma di 50 euro come primo anticipo del resto della somma sono entrati in azione i carabinieri che lo hanno arrestato. Ranalli è stato portato nel carcere di Castrogno in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe svolgersi questa mattina. Davanti al giudice potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere. Intanto i carabinieri della compagnia della stazione di Mosciano hanno denunciato quattro rom di Giulianova, di cui uno minorenne, per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. L’operazione è scattata durante un controllo su strada.

I militari hanno fermato la macchina con a bordo i quattro e a seguito di una perquisizione hanno trovato i numerosi arnesi da scasso occultati tra i sedili. Il conducente del mezzo, inoltre, è stato denunciato in quanto alla guida senza mai aver conseguito la patente. Sia la macchina che gli oggetti da scasso sono stati sequestrati dai carabinieri.

I militari non escludono che i quattro possano aver messo a segno dei furti nella zona al confine tra Mosciano e Giulianova e indagini sono in corso proprio per fare chiarezza su questo.

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