Estorce soldi a genitori e nonna

1 Giugno 2017

Roseto, trentenne patteggia un anno e sei mesi: botte per comprare la droga

ROSETO. Aveva già patteggiato una condanna a due anni e quattro mesi per maltrattamenti ed estorsione nei confronti dei genitori e dell’anziana nonna. Ma nonostante questo avrebbe continuato a minacciarli e maltrattarli per chiedere i soldi che gli servivano per comprare la sua dose quotidiana di droga. Per questo un 30enne rosetano (assistito dall’avvocato Filippo Torretta) ha patteggiato una nuova condanna, sempre per gli stessi reati, ad un anno e sei mesi in continuazione. Il patteggiamento è avvenuto ieri mattina davanti al gup Roberto Veneziano. I fatti, secondo l’accusa, si sarebbero verificati negli anni scorsi. Dopo la denuncia dei familiari, stanchi dei maltrattamenti e delle continue richieste di denaro per il giovane era arrivata l’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare richiesta dalla Procura e firmata dal gip. Successivamente il ragazzo aveva patteggiato la prima condanna, ma evidentemente questo non lo aveva portato a cambiare atteggiamento nei confronti dei familiari. Perchè, secondo l’accusa della Procura, più volte sarebbe tornato a chiedere soldi minacciando e picchiando i familiari, anche l’anziana nonna. Così è scattata una nuova denuncia a cui ha fatto seguito un’altra inchiesta e un’altra richiesta di rinvio a giudizio. Davanti al giudice, ieri mattina , il rito alternativo del patteggiamento in continuazione con il precedente.
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