Estorsione L’ex dg Profeta chiede il rito abbreviato

29 Gennaio 2016

TERAMO. Sceglie il rito abbreviato l’ex direttore della Banca di Teramo Roberto Profeta. La richiesta è stata fatta nel corso dell’udienza preliminare di ieri mattina e il gup Domenico Canosa ha...

TERAMO. Sceglie il rito abbreviato l’ex direttore della Banca di Teramo Roberto Profeta. La richiesta è stata fatta nel corso dell’udienza preliminare di ieri mattina e il gup Domenico Canosa ha fissato la nuova udienza al 14 aprile.

La procura (il fascicolo è del pm Greta Aloisi) ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex direttore per estorsione ed uso di atto falso. L'inchiesta della procura è nata dall'esposto, presentato con delle registrazioni telefoniche, di un imprenditore teramano che accusa Profeta, all'epoca dei fatti direttore generale della Banca di Teramo, di averlo costretto ad acquistare azioni dell'istituto di credito per circa 60mila euro a nome di moglie e figli. I fatti contestati dalla procura vanno dal 2011 al 2013. Nel corso dell’udienza di ieri Canosa ha ammesso la costituzione di alcune parti civili: oltre all’imprenditore ci sarà anche la curatela fallimentare di una delle sue società. Profeta è assistito dall'avvocato Fabrizio Acronzio, mentre l’imprenditore è rappresentato dall'avvocato Gianni Falconi.