«Estranei al progetto con i migranti»

15 Luglio 2018

Il sindaco e l’assessore alle politiche sociali di Pineto replicano alle critiche

PINETO. Il Comune di Pineto replica alle polemiche sorte sul progetto di inclusione di migranti, che prevede il loro utilizzo per un’attività di sostegno ai bambini disabili, presentato dall’associazione Dimensione Volontario sul quale l’assessore al sociale Daniela Mariani aveva espresso una generica adesione sui principi ispiratori. Una presa di posizione che le aveva attirato pesanti critiche. «Il progetto», dichiara Mariani rispondendo all’interrogazione presentata dal consiglieri del gruppo Impegno e sviluppo, «non scaturisce da una volontà dell’amministrazione comunale né tantomeno da input di quest’ultima. Lo stesso progetto è stato in toto ideato e sviluppato dall'associazione Dimensione Volontario che ha informato l'assessore alle politiche sociali dell’intento di proporre e portare avanti l’iniziativa nella maniera più condivisa e convinta possibile; i genitori, quindi tutte le famiglie da coinvolgere, sono stati informati tramite una comunicazione scritta da parte dell'associazione Dimensione Volontario, successivamente, durante un incontro, l’associazione stessa ha provveduto a illustrare il progetto e, ovviamente, a ascoltare le famiglie». Mariani ringrazia l’assessore regionale Marinella Sclocco e la consigliera comunale Marta Illuminati «per l’appoggio e il sostegno dato a me e ai principi del progetto. Ringrazio inoltre i componenti del gruppo consiliare “Impegno è Sviluppo” che, con la loro interrogazione, ma anche con le loro dichiarazioni apparse sulla stampa all’indomani della mia lettera aperta, hanno dimostrato che il dissenso può essere manifestato anche senza insulti e pesanti offese personali». Sul caso interviene anche il sindaco Robert Verrocchio, secondo il quale con questa risposta «è stata ribadita l’estraneità dell’amministrazione comunale dal progetto che l’assessore Mariani ha solo commentato con favore promuovendo la cultura dell’accoglienza, tematica questa da me assolutamente condivisa. Le successive polemiche e le relative fuorvianti interpretazioni hanno avuto come conseguenza anche la mancanza di rispetto verso le famiglie dei ragazzi seguiti da Dimensione Volontario e degli operatori e degli ospiti del centro di accoglienza di Roseto. Una situazione incresciosa e spiacevole. L’auspicio è che ora, dopo questo ulteriore chiarimento, la polemica cessi e che ci si adoperi per il bene della collettività».