Eva Guardiani: «Per noi un brutto giorno»
«Un brutto giorno». Eva Guardiani, decana degli assessori di "Fururo in", descrive così il momento delle dimissioni. «Siamo arrivati a scrivere una pagina bruttissima», afferma, «di forte disagio...
«Un brutto giorno». Eva Guardiani, decana degli assessori di "Fururo in", descrive così il momento delle dimissioni. «Siamo arrivati a scrivere una pagina bruttissima», afferma, «di forte disagio personale». Le sue parole esprimono ancor di più della lettera consegnata ieri al sindaco la sofferenza che ha accompagnato la scelta maturata con i colleghi di giunta espressione di "Futuro in" Franco Fracassa e Caterina Provvisiero. «Non è stata una decisione che ci è stata imposta», tiene a precisare l'assessore, «anzi, qualcuno all'interno del gruppo era anche contrario». Il passo indietro, però, è stato ineluttabile quando i consiglieri della lista civica hanno invitato Brucchi a dimettersi e non si sono presentati in consiglio. «Questo però non significa che non ci assumiamo tutte le responsabilità della situazione», chiarisce Guardiani, «sarei affondata con il sindaco, se questo fosse stato necessario». Senza il sostegno del gruppo, però, non si poteva andare avanti. L'ormai ex assessore fa notare, comunque, che anche "Futuro in" ha le proprie responsabilità. «Non ha senso prendersela con gli ultimi dissidenti», osserva, «ce ne sono stati tanti finora, questa situazione va avanti fin dal primo giorno». Per Eva Guardiani la lista civica, gruppo di maggioranza relativa in consiglio, avrebbe potuto assumere un ruolo più incisivo contro le faide interne. «Non siamo stati la peggiore amministrazione della storia», conclude, «la richiesta di dimissioni al sindaco e la scelta di non venire in consiglio dovevano essere oggetto di maggiore riflessione: un po' di tempo era necessario e opportuno, ma sono i numeri che contano». (g.d.m.)

