Eventi a rischio, il Comune attende chiarimenti dal prefetto

Per la maggior parte delle manifestazioni estive non è stato presentato il piano della sicurezza Mastromauro: «Chiediamo di non penalizzare quelle che non prevedono grande afflusso di persone»
GIULIANOVA. La maggior parte delle manifestazioni estive giuliesi è a rischio per via delle nuove disposizioni in materia di sicurezza emanate dal capo della polizia Franco Gabrielli. Quasi nessuno infatti, tra organizzatori e associazioni, ha presentato il famigerato piano della sicurezza di cui vengono, spesso, a sapere dell’esistenza solo pochi giorni prima della manifestazione. Questo perché la commissione di vigilanza, preposta a dare l’ok allo svolgimento dell’evento, si riunisce volta per volta e poi contatta gli organizzatori per dare l’eventuale diniego, quando non è presente (il più delle volte) il piano della sicurezza. Ad esempio, la manifestazione “Danza Etoile” che doveva svolgersi oggi alle 21 in piazza del Mare è stata spostata, all’ultimo minuto, sulla terrazza del Kursaal.
«Per ciò che riguarda le disposizioni sulle manifestazioni in provincia, emanate dal prefetto il 19 giugno scorso proprio sulla scorta della circolare del capo della polizia», spiega il sindaco Francesco Mastromauro, «unitamente agli altri Comuni siamo in costante contatto con gli uffici del Governo per avere indirizzi precisi in relazione alle procedure di autorizzazione degli eventi che non rientrano nella categoria “rilevanti”. Ciò per evitare che la complessità della procedura autorizzativa e i costi a carico dei proponenti, pur nel rispetto delle esigenze di sicurezza, non consentano la realizzazione di alcuni degli eventi programmati». Paradossalmente, infatti, si è fatto di tutt’erba un fascio accomunando grandi eventi come può essere una Notte bianca che, per numero di persone presunte deve in ogni caso presentare il piano sicurezza, a un saggio di fine anno di danza di bambini. Molte associazioni, poi, perdono ogni speranza quando vengono a sapere che il piano sicurezza deve essere redatto da un tecnico, il quale deve essere pagato per la sua prestazione.
«Non appena la prefettura ci avrà fornito i chiarimenti richiesti», rassicura il sindaco, «convocheremo una riunione tecnica alla presenza degli organizzatori delle manifestazioni di Giulia Eventi. Nell'attesa che il prefetto chiarisca ai sindaci come superare talune limitazioni e impedimenti, mi sono attrezzato per trovare soluzioni. Ad esempio il campionato italiano di majorettes si è svolto al Chico Mendes e lo spettacolo di “Danza etoile” si farà al Kursaal». Il primo spettacolo a saltare è stato quello dell’associazione “Oltre l’attimo nel nome di Lorenzo”: erano previste due serate di teatro dialettale annullate a causa della mancanza di documentazione. Anche il concerto dell’orchestra delle medie Pagliaccetti “Lorenzo Di Egidio”, in programma in piazza Buozzi prima del teatro, è saltato.
Margherita Totaro
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