Eventi e sgravi fiscali: il piano del Comune per rilanciare il centro

6 Marzo 2022

Il via in aprile con la Fiera dell’agricoltura al parco fluviale Restano esenzioni e spazi maggiori per i tavoli all’aperto 

TERAMO. La ripresa post-pandemia in città, per commercio ed eventi, passa attraverso conferme e qualche correttivo. In vista della conclusione della fase emergenziale e delle restrizioni dovute al Covid, fissata per fine marzo, salvo ulteriori recrudescenze, il Comune sta pianificando iniziative e misure da mettere in campo tra primavera ed estate per sostenere presenze in centro e attività legate all’accoglienza. La programmazione si muove, nel consolidamento di un percorso già avviato l’anno scorso, su due versanti: quello delle agevolazioni fiscali agli esercizi pubblici, e quello degli eventi che, messe da parte le limitazioni, dovrebbero ripartire a pieno regime.
si parte in primavera
Il primo appuntamento significativo cadrà subito dopo Pasqua. Nel fine settimana a cavallo tra il 22 e il 25 aprile, giorno della festa della Liberazione, tornerà la Fiera dell’agricoltura che avrà come nuovo scenario il parco fluviale. «Riportiamo l’evento a ridosso del centro e già questo sarà un segnale significativo», spiega l’assessore alle attività produttive Antonio Filipponi, «non si tratta di una mossa banale o scontata perché questa diversa collocazione e resa possibile dalle infrastrutture logistiche e tecniche, di cui è stata dotata l’area in questi anni, che le consentiranno di ospitare una manifestazione arrivata a richiamare anche oltre 60mila presenze». L’aspetto dirimente al vaglio dell’amministrazione riguarda le modalità con cui creare un collegamento tra lo spazio occupato dalla fiera e il cuore della città, allo scopo di drenare verso quest’ultimo i flussi di visitatori.
GLI EVENTI CARDINE
«La strategia sarà simile a quella adottata per Teramo natura indomita», evidenzia Filipponi, «il contenitore di eventi e associazioni promotrici di iniziative che anche quest’anno sarà il punto di riferimento per il periodo a cavallo tra la primavera e l’estate». Tra gli appuntamenti cardine ci saranno la festa del 1° maggio, con le Virtù, ma anche il Maggio Fest di Spazio Tre e il ritorno, dopo la pausa forzata indotta dalla pandemia, della Coppa Interamnia. Al di là dello spazio riservato al piatto tipico del giorno della festa dei lavori, un ruolo chiave nell’estate teramana sarà giocato dall’enogastronomia. Anche in questo caso si tratta di consolidare soluzioni già sperimentate l’anno scorso con la presenza in città degli chef stellati Niko Romito, Massimo Bottura e Heinz Beck. «Daremo seguito alle iniziative della Settimana dell’alimentazione», annuncia l’assessore, «con nomi importanti che promuovano le specialità e le professionalità locali».
I SOSTEGNI ALLE ATTIVITà
Al programma degli eventi si aggancerà il sistema degli aiuti rivolti soprattutto agli esercizi pubblici. Resterà in vigore fino a dicembre, per effetto delle disposizioni a vantaggio delle aree del cratere sismico, l’esenzione dal pagamento della tassa per l’occupazione di suolo pubblico. In più le attività potranno contare ancora sull’estensione degli spazi esterni per tavolini e sedie. «Se non sarà prorogata la misura per l’emergenza in scadenza a giugno», spiega Filipponi, «adotteremo un provvedimento autonomo che comunque dovrà passare al vaglio del consiglio comunale». Il Comune intende, però, introdurre qualche modifica per gli arredi degli spazi assegnati. «C’è un po’ di confusione», sottolinea l’assessore, «daremo indicazioni a cui uniformarsi e stanzieremo contributi per aiutare chi dovrà acquistare altri materiali».
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