Eventi estivi, la prefettura allerta i Comuni

Riunione per la corretta applicazione delle norme di sicurezza introdotte l’anno scorso e ancora vigenti
TERAMO. In previsione del moltiplicarsi delle manifestazioni estive su tutto il territorio provinciale, il prefetto Graziella Patrizi ha voluto richiamare l’attenzione delle amministrazioni comunali e degli organizzatori di eventi pubblici sulle norme si sicurezza introdotte l’anno scorso dal ministero dell’Interno, e tuttora vigenti, che devono essere applicate nelle pubbliche manifestazioni. La questione è stata trattata nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza Pubblica, che si è svolto ieri in prefettura, al quale hanno partecipato, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, i sindaci e i comandanti delle polizie municipali e i rappresentanti di diverse Pro-loco. È stata assicurata, si legge in una nota del prefettura, «la massima collaborazione della questura e delle forze dell’ordine per la verifica ai fini autorizzativi della valenza delle predisposizioni di sicurezza programmate e pianificate dagli organizzatori e dai Comuni». Queste misure, però, precisa la prefettura, devono essere già state sottoposte al vaglio della commissione tecnica comunale o provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e devono essere invate in questura con un congruo anticipo «per le valutazioni e l’adozione delle misure di competenza». «Il prefetto», si legge ancora nella nota, «ha espresso ampia soddisfazione per gli esiti dell’incontro, durante il quale è emerso l’interesse degli intervenuti alla problematica – confermato peraltro dall’animato dibattito sui vari aspetti trattati – nonché assicurazioni circa il perseguimento del comune obiettivo teso a garantire che manifestazioni ed eventi pubblici, specie se di rilievo, si svolgano nelle dovute condizioni di sicurezza».

