Evento antimafia con 700 ragazzi

All’università di Teramo la commemorazione delle stragi di Capaci e via D’Amelio
TERAMO. Si è svolta ieri mattina la ”Giornata della legalità”, ospitata nell’aula magna dell’università di Teramo e promossa dal ministero dell’istruzione in collaborazione con la fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, per commemorare le stragi di Capaci e via D’Amelio in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Tra i partecipanti circa 700 alunni delle scuole della regione e numerose figure istituzionali, tra le quali Renato Balduzzi, membro del Consiglio superiore di magistratura, che ha detto: «Bisogna rimanere sempre in guardia, seguendo una strategia generale. Questo è il messaggio che viene dal 23 maggio: perchè la mafia si combatte nella quotidianità». Un importante tema affrontato è stato quello della legalità. Lo ha sottolineato il prefetto di Teramo Graziella Patrizi: «L’anniversario che oggi celebriamo è importante per ribadire il rispetto della legalità e del suo corretto insegnamento ai giovani: il grosso del compito lo hanno scuola e famiglia. Per quanto riguarda il nostro territorio, la prefettura lavora costantemente per prevenire le infiltrazioni mafiose, specialmente in questo periodo di ricostruzione post sisma».
Il rettore dell’università di Teramo Luciano D’Amico commenta infine così: «La legalità va diffusa anche nei comportamenti quotidiani, perchè non c’è libertà senza legalità».

