Ex colonia “Maltoni” Al via la prima opera di pulizia dell’edificio

17 Giugno 2021

È cominciata la manutenzione sul lungomare Zara nord Il sindaco Costantini: «A breve anche la messa in sicurezza»

GIULIANOVA. Qualcosa si muove per le sorti dell’ex colonia Enam “Rosa Maltoni”. Infatti, sono stati avviati i primi interventi di manutenzione del verde all’interno del vasto complesso sul lungomare Zara nord: da qualche giorno un’impresa sta provvedendo ai lavori di pulizia. Si tratta di lavori attesi da anni. Negli anni sono stati spesi inutilmente fiumi di inchiostro per ricordare, ad intervalli di tempo, la grave situazione di degrado dell’immobile oggi di proprietà dell’Invimit e che nel tempo è diventato rifugio notturno di senzatetto.
Il sindaco Jwan Costantini, attraverso una nota così commenta: «Si ringrazia l’Invimit, che dal 2018 gestisce la proprietà dell’edificio storico giuliese, per aver accolto le nostre richieste ed aver dato seguito alle promesse iniziando ad intervenire sulla cura del verde. Sarà nostra premura controllare tutti gli interventi che interesseranno l’ex colonia Rosa Maltoni. Tra questi partiranno a giorni i lavori di messa in sicurezza del cancello e del recinto esterno. La struttura certamente ritroverà decoro in attesa di una nuova destinazione d’uso». Un lavoro sicuramente non più rinviabile è rappresentato dalla chiusure di tutte le imposte molte delle quali pericolanti da alcuni anni, oltre alla chiusura di tutti i varchi che consentono a chiunque di penetrare all’interno del fabbricato. A questo proposito il consigliere d’opposizione Pietro Tribuiani afferma: «Speriamo che non sia solo fumo negli occhi dei cittadini come si usa spesso fare. Quel fabbricato, importantissimo per Giulianova, deve essere restaurato e ristrutturato in maniera seria. L’intervento sul verde è il minimo sindacale che si possa fare e tra l’altro è previsto dalla legge. Mi fido poco dei rappresentanti della Lega che a Roseto, con serie difficoltà di presentazione della lista, si stanno comportando come come accaduto nel 2019 a Giulianova e Mosciano. Due facce della stessa moneta. A capo dell’Invimit c’è un esponente del partito di Salvini e, come sempre, il tempo sarà galantuomo».
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