Ex depuratore e modifica ai conti nell’ultimo consiglio pre-elezioni

Martedì il via all’acquisizione dell’area all’Annunziata ancora in possesso al Ruzzo, diventerà un parco Variazione da 430mila euro per le spese finali. Al vaglio il piano su asfalti e marciapiedi in via Cupa
GIULIANOVA. Tre i temi principali su cui si concentrerà l’ultimo consiglio comunale dell’amministrazione Costantini: bilancio, urbanistica e lavori pubblici. La seduta, convocata dal presidente Matteo Francioni, si terrà martedì alle 14. L’approvazione del bilancio consuntivo, inizialmente prevista all’ordine del giorno, è stata rimandata a dopo l’insediamento del nuovo consiglio. Saranno esaminate due variazioni contabili: la prima riguarda le spese elettorali, mentre la seconda copre le spese sostenute per la manifestazione delle Frecce tricolori. L’importo di entrambe ammonta a circa 430mila euro. L’ultimo punto all’ordine del giorno riguarda invece un importante progetto di rigenerazione urbana: la bonifica e riqualificazione dell’area dell’ex depuratore all’Annunziata. Sarà trasformato in un grande spazio verde, con annesso parco acquatico, e restituirà decoro a una zona periferica della città, che da anni versa in stato di abbandono.
L’intervento, finanziato con fondi del Pnrr per circa 1,7 milioni di euro, è stato affidato al Consorzio stabile del Mediterraneo di Napoli. Il progetto prevede la realizzazione di aree verdi attrezzate, piste ciclabili e pedonali, spazi per lo sport e il tempo libero, nonché la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico dell’area. Per procedere con i lavori è necessaria la cessione di alcuni spazi ancora di proprietà della Ruzzo Reti al Comune. «Metà dell’area è intestata alla società, che dovrà quindi cederla all’ente prima di poter avviare l’intervento», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, «il Comune acquisirà i terreni a titolo gratuito: senza la proprietà dell’area la giunta non può approvare il progetto definitivo e far partire l’opera. Di Candido fa rilevare che «si tratta di una situazione di massima urgenza, per la quale non possiamo permetterci di perdere i finanziamenti». L’ex depuratore è attualmente occupato dal gruppo anarchico del “Campetto occupato”, che in un lungo post sui social ha paventato la sempre più vicina ipotesi di un nuovo sgombero «con persone buttate per strada ed una realtà sociale, solidale e di lotta che subirà ancora il tentativo di annientamento». Il consiglio comunale discuterà anche un aggiornamento al piano triennale dei lavori pubblici che riguarda in particolare il rifacimento degli asfalti e dei marciapiedi in via Cupa. «Si tratta della sistemazione del manto stradale di una parte della strada», precisa l'assessore Di Candido, «il tratto ricompreso tra la piazzetta fino al distributore di benzina, che collega al polo scolastico».
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