Ex depuratore, l’area sarà tutta del Comune

La Ruzzo Reti ha deliberato la cessione della sua parte all’ente, atto all’esame dell’organo di controllo
GIULIANOVA . Il finanziamento ottenuto dal Comune di Giulianova, dell’importo di 1,5 milioni di euro, per la riqualificazione dell’ex depuratore, sarà utilizzato anche per sistemare lo spazio di pertinenza della Ruzzo Reti. A renderlo noto è la presidente della società acquedottistica Alessia Cognitti. «Il nostro consiglio di amministrazione ha deliberato di cedere l’immobile dell’ex depuratore dell’Annunziata al Comune di Giulianova», annuncia, «la delibera è passata all’attenzione dell’Ersi che dovrà esprimersi al riguardo». Sulla scorta di questi ultimi sviluppi, dunque, si può ritenere che le risorse a disposizione molto probabilmente potranno essere spalmate sull’intera estensione di 15.000 metri quadrati di cui 5.500 metri quadri già di proprietà del Comune e il resto, 9.500 metri quadrati, attualmente in capo alla Ruzzo Reti ma in corso di trasferimento.
Prima della delibera del Cda l’assessore Giampiero Di Candido aveva precisato che «se non sarà possibile intervenire sull’intera area, investiremo la complessiva somma a disposizione sull’immobile di nostra pertinenza». Soddisfatto il presidente del comitato di quartiere Annunziata Sandro Brandimarte. «Spero che si possa realizzare in quella zona l’oasi dell’Annunziata che include il nostro parco, l’area dell’ex depuratore con la creazione di qualche laghetto con le vasche esistenti e la prosecuzione per due chilometri verso l’interno dalla foce del Tordino. Avremmo così un grande sito ambientale e naturalistico a disposizione dei cittadini e dei turisti amanti dell’aria aperta, della flora e della fauna». Nei prossimi giorni gli uffici tecnici comunali provvederanno a individuare un professionista cui affidare lo studio e la progettazione legati all’utilizzo del finanziamento. (al.al.)

