Ex depuratore, la Ruzzo Reti cederà l’intera area al Comune

2 Marzo 2022

L’atto permetterà di avviare la riqualificazione dell’impianto, che diventerà un parco pubblico Intanto la società acquedottistica realizza una nuova rete fognante al confine con Mosciano

GIULIANOVA. I vertici della Ruzzo Reti hanno deciso, per risolvere il problema della proprietà dell’ex depuratore dell’Annunziata, di cedere per alcuni anni in diritto di superficie i circa 9.500 metri quadrati di area al Comune di Giulianova. La conferma giunge dalla presidente della Ruzzo Reti, Alessia Cognitti, che afferma: «È giusto che quello spazio torni nel pieno possesso dell’amministrazione comunale che, tra l’altro, ha ottenuto un importante finanziamento per la riqualificazione del sito. Successivamente lo stesso immobile verrà ceduto in via definitiva al Comune, ma per questo occorrono dei passaggi obbligati che richiedono tempo. Intanto, con il diritto di superficie, l’intero sito potrà essere riqualificato con l’importante finanziamento che il Comune ha ottenuto».
L’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido afferma: «Abbiamo ancora circa quattro mesi davanti per approntare il progetto definitivo legato al finanziamento che ci è stato assegnato di 1.500.000 euro. Un intervento importante per il quartiere Annunziata e per la città che ci consentirà di avere un ottimo biglietto da visita per chi viene da sud attraverso la pista ciclabile». La riqualificazione riguarderà una superficie di 15.000 metri quadrati per un importo di 100 euro per metro. Sarà curato il verde, saranno creati dei percorsi e un parco acquatico sfruttando le vecchie vasche dell’ex depuratore e saranno collocati arredi da giardino. Il tutto collegato al confinante parco dell’Annunziata, diventato già da tempo luogo di tempo libero e di socializzazione dove vengono ospitati numerosi sport all’aria aperta.
Intanto sono pronti a partire i lavori commissionati dalla Ruzzo Reti per collegare una parte del nucleo industriale di Mosciano al depuratore di Giulianova, ubicato tra Villa Pozzoni e Colleranesco. L’impianto, realizzato per soddisfare una popolazione di 100mila abitanti, attualmente è utilizzato al di sotto della sua potenzialità. Ieri l’azienda incaricata dalla Ruzzo Reti ha disseminato lungo l’intera via Filetto grossi tubi che costituiranno la rete fognante di un segmento della zona industriale di Mosciano fino al depuratore. L’intervento consentirà di allacciare al sistema anche una parte del comune di Notaresco (la frazione di Grasciano), contrada Mulinetto di Mosciano, Villa Muzi a Giulianova e tutte le case ubicate lungo via Filetto, a ovest di Colleranesco.
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