Ex dipendente Asl trovato morto in casa
Paolo Bellocchio stroncato da un malore, oggi i funerali. Era stato allenatore delle giovanili di calcio
GIULIANOVA. Si svolgeranno nel primo pomeriggio di oggi, alle 14.30, i funerali di Paolo Bellocchio, il settantatreenne giuliese trovato privo di vita nella cucina della sua abitazione mercoledì scorso. Il rito sarà celebrato nella chiesa di San Pietro Apostolo di viale Orsini al Lido. A dare l’allarme è stata la donna di servizio, che però è andata in casa diverse ore dopo il decesso, per cui l’arrivo dei soccorritori del 118 è stato del tutto inutile. Bellocchio avrebbe avuto un malore in mattinata, all’ora della prima colazione. Dopo un primo attacco si sarebbe spostato di qualche passo forse per chiedere aiuto, ma tutto è stato inutile. Con molta probabilità è stato colpito da un attacco cardiaco che non gli ha consentito nemmeno di spegnere il gas del fornello dove stava preparando la colazione. Il medico ha solo potuto constatare il decesso.
Bellocchio, in pensione da qualche anno come ex dipendente della Asl, ha svolto il suo lavoro prevalentemente al distretto sanitario presso l’ex Ospizio marino. Molto conosciuto in città, sul lavoro si è sempre distinto per l’estrema precisione, competenza e cortesia. Le persone che gli sono state a fianco per tanti anni negli uffici della Asl lo ricordano con straordinario affetto e simpatia. Ma Bellocchio ha avuto anche un ruolo nello sport avendo militato nelle file delle giovanili del Giulianova calcio. Terminata l’attività agonistica ha voluto rimanere sempre in mezzo ai più giovani come allenatore delle squadre minori giallorosse assieme ad Adolfo De Cesaris. Successivamente, sotto il profilo calcistico, lasciò Giulianova per approdare a Scerne di Pineto e comunque sempre tra i giovani. Per alcuni anni Bellocchio è stato anche osservatore del Milan in cerca di talenti in erba. (al. al.)
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