Ex mattatoio in vendita La prima asta va deserta

8 Ottobre 2019

Nessuna offerta è arrivata per il prezzo base di 4 milioni considerato troppo alto Tra 15 giorni scadenza bis con un ribasso del 10%, probabile anche una terza

ROSETO. Nessuna offerta per la prima asta pubblica che prevede la vendita dell’ex mattatoio. Alle 12 di ieri, infatti, scadeva il termine per la presentazione delle buste, ma in municipio non è arrivato niente. Un’ipotesi ampiamente prevista anche dallo stesso sindaco Sabatino Di Girolamo, che un mese fa evidenziava come il prezzo per il bene fosse troppo alto. L’Agenzia delle entrate ha valutato l’ex mattatoio, un’area di circa un ettaro a destinazione residenziale, 4 milioni e 50mila euro, e ora il Comune nella seconda asta, la cui data (probabilmente entro fine ottobre) sarà decisa tra 15 giorni, avrà la possibilità di riproporre la vendita del bene con un ribasso del 10 per cento sull’attuale prezzo, ovvero 3 milioni 600mila euro circa.
Sembra probabile, però, che si arriverà a una terza asta con un’ulteriore ribasso del 10 per cento. Fino a poco tempo l’ex mattatoio era bloccato per una causa civile in corso, ma a inizio 2019 il Comune di Roseto ha vinto la causa, e dunque ora può essere venduto: venti anni fa un privato voleva acquisire l’area e versò al Comune un anticipo di 900mila euro. Poi però ha tentennato, fino a rinunciare all’acquisto, pretendendo di avere indietro i 900mila euro. Ha fatto quindi causa al Comune, che si è difeso e il giudice ha dato ragione all’ente. L’ex mattatoio non è l’unico bene, inserito nel piano delle alienazioni 2019/2021, che il Comune di Roseto spera di poter vendere. Subito dopo quella dell’ex mattatoio, presumibilmente tra due mesi circa, partiranno altre aste. Nel secondo step ci saranno le aste per i parcheggi sotterranei di piazza Primo Maggio, ex-Monti,valutati 746.550 euro, per diversi appartamenti, ovvero quello in corso Umberto a Montepagano del valore di 140mila euro e l’appartamento di circa 100 metri quadrati, nella palazzina dell’area ex-Monti, a 249 mila euro. Inoltre ci saranno le due ex-scuole, quella di contrada Giardino a 197mila euro e l’altra di Piane Tordino a 181mila euro. Ci sarà anche un terzo step di aste, nel 2020, dove saranno inseriti Villa Clemente, per la quale a breve arriverà la nuova valutazione dell’Agenzia delle entrate, e il terreno a nord di Roseto, all’incrocio tra via Veronese e via Accolle, di circa 4mila metri quadrati, sul quale il Comune punta molto. Mentre per il terreno a nord la vendita sarà più semplice. Più complicato è il discorso su Villa Clemente, un edificio sempre più precario, che avrebbe bisogno di risorse ingenti per la ristrutturazione.
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