Ex mattatoio nel degrado

Pineto, nessun progetto per l’area all’ingresso della città
PINETO. A Pineto l’ex mattatoio comunale, oggi deposito di scuolabus e mezzi per le manutenzioni, da tempo dovrebbe essere riqualificato come un’area verde laterale al torrente Calvano, ma costituisce tuttora un pugno nell’occhio in tema di ambiente e pulizia. Transitando sulla provinciale 28 e guardando verso sud, a ridosso del ponte sul torrente si scorgono cumuli di potature, tronchi di alberi e vecchie ferraglie ammucchiati in bella vista, mentre sul lato a ridosso della strada sono abbandonati detriti di cemento e rifiuti vari, oltre a mezzi e macchinari. Di certo non un bel biglietto da visita per il turista proveniente dall’autostrada e diretto verso il centro città.
Nel 2013 gli agenti della forestale di Atri, nell'ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto ai reati ambientali, avevano rilevato in quella zona un deposito di rifiuti inerti non trattati. Lo stesso sito già nel 2010 era stato sottoposto a sequestro preventivo per smaltimento abusivo di rifiuti. Sulla necessità di riqualificare la zona si era espresso l’ex amministratore comunale, ora coordinatore di Italia Viva, Cleto Pallini che dapprima aveva ipotizzato di realizzarvi uno spazio per lo sgambettamento animali, poi aveva proposto la costruzione di una vasca di espansione capace di trattenere l’acqua del Calvano in caso di piena. Tutte le ipotesi sono ad oggi rimaste ferme al palo. Intanto lungo il canale del Calvano comincia a riaffiorare la folta vegetazione spontanea dopo la pulizia effettuata prima della stagione estiva. ( d.f.)
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