Ex mattatoio, Rapagnà critico sull’asta

ROSETO. «L’ex mattatoio non verrà venduto né con la seconda né con la terza asta perché il prezzo è troppo alto, e inoltre in quell’area deve essere effettuata la bonifica, che comporta un costo...
ROSETO. «L’ex mattatoio non verrà venduto né con la seconda né con la terza asta perché il prezzo è troppo alto, e inoltre in quell’area deve essere effettuata la bonifica, che comporta un costo molto elevato». A dirlo, dopo che la prima asta è andata deserta, è Alberto Rapagnà, che sottolinea come il bene potrebbe essere acquistato da qualche imprenditore solo se il prezzo a base d’asta fosse dimezzato. «Inoltre lì non c’è un accesso diretto al mare», aggiunge Rapagnà, «dunque per renderlo più allettante il Comune dovrebbe prevedere, in accordo con le ferrovie ovviamente, un sottopasso in quella zona». Il Comune, secondo l’imprenditore rosetano, starebbe dunque perdendo tempo, come già successo per il terreno delle baracche, sul lungomare sud, ancora invenduto dopo ben otto aste. «Al terreno delle baracche», precisa Rapagnà, «manca l’accesso diretto al mare, perché c’è una striscia di terra di proprietà privata, e dunque molti imprenditori non sono interessati al terreno, neanche diviso in lotti. A mio avviso il Comune dovrebbe prima acquisire quella porzione di terreno, poi lo potrebbe mettere in vendita». (l.v.)
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