Ex mercato coperto Un progetto per abbatterlo

10 Dicembre 2017

La Giulianova Patrimonio vuole realizzare al suo posto un centro polifunzionale Gli altri obiettivi della società: case per i poveri, Kursaal più grande e crematorio

GIULIANOVA. Il vecchio mercato coperto di via Alleva potrebbe presto essere trasformato in un centro polifunzionale. Le linee sul futuro dell’immobile sono state tracciate nel piano industriale che la Giulianova Patrimonio ha presentato nei giorni scorsi al sindaco Francesco Mastromauro, agli assessori e ai consiglieri di maggioranza. Sul recupero della struttura fatiscente e inutilizzata da anni tanto si è discusso, ma le forze politiche cittadine non hanno mai trovato un punto di incontro sulla futura destinazione dell’immobile e dell’area circostante che versa ormai nel totale abbandono. Il piano presentato dalla società in house del Comune riaprirà certamente il dibattito, anche perché prevede l’abbattimento del vecchio stabile realizzato negli anni 80, e la realizzazione di una moderna struttura polispecialistica con il relativo rilancio del mercato delle erbe a cui verranno destinati spazi dedicati.
Ma nel piano industriale della Giulianova Patrimonio c’è molto altro. Secondo quanto illustrato dall’amministratore unico Luca Ranalli, sono previsti investimenti e nuovi servizi alla cittadinanza con positive ricadute occupazionali per il territorio. «In particolare sono programmate importanti migliorie sul patrimonio immobiliare da destinare, come previsto nei Piani urbani complessi, all'edilizia sociale», si legge in una nota, «mettendo cioè a disposizione delle famiglie meno abbienti in cerca di casa, ma anche alle giovani coppie, appartamenti in locazione a canone concordato tra cui i 18 appartamenti del complesso di via Bellini che verrà ultimato per l'estate del 2018. In questo ambito si inserisce anche la proposta di realizzare un nuovo centro abitativo, chiamato Villaggio della Solidarietà, composto da 14 unità immobiliari in un'area di 24.000 metri quadrati».
Il piano industriale, che è frutto di un lavoro di squadra tra Giulianova Patrimonio, amministrazione comunale e Ifa Consulting sas di Teramo, dedica poi attenzione alle iniziative culturali e ricreative con un intervento di ristrutturazione del Kursaal che servirà a recuperare tutti gli spazi ancora non utilizzati, per una superficie complessiva di oltre 2.400 metri quadrati.
Interventi importanti sono previsti anche sul cimitero comunale. Il Piano industriale infatti prevede un ampliamento del camposanto, necessario per andare incontro al fabbisogno di loculi previsto per i prossimi 15 anni. Nel progetto di ampliamento è prevista anche la realizzazione di un impianto per la cremazione delle salme, attualmente mancante in Abruzzo.
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