Ex Monti, incontro per la statua

20 Gennaio 2015

Roseto, la ditta Lucidi oggi presenta al Comune i bozzetti di Celommi e Cantoro

ROSETO. Si terrà questa mattina in Comune l’incontro tra l’amministrazione e i rappresentanti della ditta Lucidi costruzioni, cui spetta l’onere di realizzare il monumento che dovrà essere installato nel piazzale che ha preso il posto della ex fabbrica Monti.

L’opera rientra nell’accordo del programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio, tecnicamente Prusst, in virtù del quale è stato possibile cambiare la destinazione dell’area, passata da industriale a residenziale, dove sono state realizzate tre palazzine oltre alla vasta piazza che ospiterà la scultura commemorativa. Così la ditta costruttrice ha potuto realizzare gli immobili e il Comune ha guadagnato una somma pari al 12,50% dell’intero intervento. In soldoni l’ente pubblico ha avuto in cambio dell’accordo dei locali per complessivi 880 metri quadri, il che corrisponde a un intero piano di una delle tre palazzine, due negozi al piano terra e il parcheggio interrato di 2mila mq, per 65 posti auto, quest’ultimo già acquisito e messo in vendita, mentre gli altri beni non sono ancora materialmente entrati in possesso del Comune. Nell’operazione Prusst rientra infine anche la realizzazione e la posa in opera di un monumento ispirato al lavoro locale, in modo da ricordare le aziende che si sono alternate nella fabbrica demolita per far posto alle nuove palazzine. L’opera sarà realizzata in marmo e costerà poco meno di cinquemila euro, secondo quanto stabilito nell’accordo.

Nell’incontro di stamattina, l’amministrazione comunale prenderà visione dei vari bozzetti che la ditta Lucidi ha fatto realizzare da due artisti locali, Riccardo Celommi e Roberto Cantoro, tra i quali potrebbe esserci quello che diventerà il monumento vero e proprio. Non è comunque escluso che nessuna delle idee proposte dai due artisti convinca gli amministratori, i quali potrebbero quindi decidere di acquisire altre idee, anche contattando altri scultori.

Federico Centola

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